“La storia infinita” – Michael Ende 5/5 (4)

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"La storia infinita" - Michael Ende

AUTORE: Michael Ende

TITOLO: "La storia infinita"

GENERE: Fantasy

EDITORE: TEA

 

Frasi:

...si rese conto d'un tratto che in tutto quel tempo aveva tenuto lo sguardo continuamente fisso sul libro [...]. Non riusciva a staccarne gli occhi. Era come se da quel libro emanasse qualche straordinaria forza magnetica che lo attirava irresistibilmente.
[Michael Ende, La storia infinita - TEA]

 

Le passioni umane sono una cosa molto misteriosa e per i bambini le cose non stanno diversamente che per i grandi.
Coloro che ne vengono colpiti non le sanno spiegare, e coloro che non hanno mai provato nulla di simile non le possono comprendere.
Ci sono persone che mettono in gioco la loro esistenza per raggiungere la vetta di una montagna.
A nessuno, neppure a se stessi, potrebbero realmente spiegare perché lo fanno.
Altri si rovinano per conquistare il cuore di una persona che non ne vuole sapere di loro.
E altri ancora vanno in rovina perché non sanno resistere ai piaceri della gola, o a quelli della bottiglia.
Alcuni buttano tutti i loro beni nel gioco, oppure sacrificano ogni cosa per un’idea fissa, che mai potrà diventare realtà.
Altri credono di poter essere felici soltanto in un luogo diverso da quello dove si trovano e così passano la vita girando il mondo.
E altri ancora non trovano pace fino a quando non hanno ottenuto il potere.
Insomma, ci sono tante e diverse passioni, quante e diverse sono le persone.
[Michael Ende, La storia infinita - TEA]

 

Chi non ha mai passato interi pomeriggi con le orecchie in fiamme e i capelli ritti in testa chino su un libro, dimenticando tutto il resto del mondo intorno a sé, senza più accorgersi di aver fame o freddo;
chi non hai mai letto sotto le coperte, al debole bagliore di una minuscola lampadina tascabile, perché altrimenti il papà o la mamma o qualche altra persona si sarebbero preoccupati di spegnere il lume per la buona ragione ch’era ora di dormire, dal momento che l’indomani mattina bisognava alzarsi presto;
chi non ha mai versato, apertamente o in segreto, amare lacrime perché una storia meravigliosa era finita ed era venuto il momento di dire addio a tanti personaggi con i quali si erano vissute tante straordinarie avventure, a creature che si era imparato ad amare e ammirare, per le quali si era temuto e sperato e senza le quali d’improvviso la vita pareva così vuota e priva di interesse;
chi non conosce tutto questo per sua personale esperienza, costui molto probabilmente non potrà comprendere...
[Michael Ende, La storia infinita - TEA]

 

«Mi piacerebbe sapere», mormorò fra sé, «che diavolo c’è in un libro fintanto che è chiuso. Naturalmente ci sono dentro soltanto le lettere stampate sulla carta, però qualche cosa ci deve pur essere dentro, perché nel momento in cui si comincia a sfogliarlo, subito c’è lì di colpo una storia tutta intera. Ci sono personaggi che io non conosco ancora e ci sono tutte le possibili avventure e gesta e battaglie, e qualche volta ci sono delle tempeste di mare oppure si arriva in paesi e città lontani. Tutte queste cose in qualche modo sono già nel libro. Per viverle bisogna leggerlo, questo è chiaro. Ma dentro ci sono fin da prima. Vorrei proprio sapere come.»
[Michael Ende, La storia infinita - TEA]

 

E d'improvviso si sentì avvolgere da un'atmosfera quasi solenne.
Si sistemò comodamente, afferrò il libro, aprì la prima pagina e cominciò a leggere.

La storia Infinita

[Michael Ende, La storia infinita - TEA]

 

Ma anche la notte più lunga e tenebrosa deve a un certo punto finire.
[Michael Ende, La storia infinita - TEA]

 

In quel mondo non esistono distanze esterne concretamente misurabili, e così anche le parole «vicino» e «lontano» hanno un significato totalmente differente. Tutte queste cose dipendono dallo stato d'animo e dalla volontà di colui che compie un determinato cammino.
[Michael Ende, La storia infinita - TEA]

 

Di una cosa sola ero sicuro: quello sguardo, passando attraverso i suoi occhi, gli era sceso giù per la gola e gli era arrivato in mezzo al cuore. Sentiva ancora adesso la traccia rovente che aveva lasciato su quella strada. E sentiva anche che ora quello sguardo riposava nel suo cuore e lì scintillava come un tesoro segreto.
E questo faceva male, in una strana e al tempo stesso meravigliosa maniera.
[Michael Ende, La storia infinita - TEA]

 

...si può essere perfettamente convinti di desiderare una cosa, magari per anni interi, fintanto che si sa che il desiderio non è realizzabile. Ma nel momento stesso in cui, all'improvviso, ci si trova di fronte la possibilità ch'esso si trasformi in realtà, allora non si ha più che un solo desiderio: non averlo desiderato mai.
[Michael Ende, La storia infinita - TEA]

 

«Io sono con te e tu con me.»
[Michael Ende, La storia infinita - TEA]

 

Ma ci sono cose che non si possono capire con la riflessione, bisogna viverle.
[Michael Ende, La storia infinita - TEA]

 

E pensava allo sguardo di lei, che gli si era posato nel cuore come un tesoro luminoso.
[Michael Ende, La storia infinita - TEA]

 

Quel che aveva appena appreso lo confondeva e lo costernava a tal punto che non riusciva a prendere alcuna decisione. Tutti i suoi piani e le sue speranze erano andati distrutti d'un sol colpo. Aveva la sensazione che nel suo intimo tutto si fosse capovolto...
[Michael Ende, La storia infinita - TEA]

 

Ma i desideri non si possono evocare, né soffocare a piacimento.
Essi nascono dalle profondità più remote del nostro animo, più nascosti di ogni altra intenzione, siano essi buoni o cattivi. E a nostra insaputa.
[Michael Ende, La storia infinita - TEA]

 

Egli non voleva essere il più grande, il più forte, il più intelligente.
Tutte queste cose le aveva ormai lasciate dietro di sé. Aveva una grande nostalgia di essere amato così com'era, buono o cattivo, bello o brutto, stupido o intelligente, con tutti i suoi difetti. O addirittura proprio per questi.
Ma lui com'era, in realtà?
Non lo sapeva più.
[Michael Ende, La storia infinita - TEA]

 

...c'erano nel mondo mille e mille forme di gioia, ma, in fondo, tutte si racchiudevano in una sola: quella di poter amare. E gioia e amore erano la stessa cosa.
[Michael Ende, La storia infinita - TEA]

 

«Niente va perduto», rispose lei, «tutto si trasforma.» [...]
Ma, come tutte le vere trasformazioni, essa avveniva lentamente, in silenzio, come la crescita di una pianta.
[Michael Ende, La storia infinita - TEA]

 

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