“Non è la fine del mondo” – Alessia Gazzola Nessun Voto

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AUTORE: Alessia Gazzola
TITOLO: “Non è la fine del mondo”
EDITORE: Feltrinelli

 

 
FRASI:

E tuttavia, quell’amore che prorompeva senza che riuscissi a contenerlo lui ha fatto finta di non vederlo, e a me è rimasto solo un abbraccio che avrei voluto non finisse mai.
[Alessia Gazzola, Non è la fine del mondo – Feltrinelli]

 

…la scelta giusta è sempre quella che le dà gioia al solo pensarci.
[Alessia Gazzola, Non è la fine del mondo – Feltrinelli]

 

Non sono sempre stata così. C’è sempre qualcosa che, a un certo punto della nostra vita, ci trasforma in qualcuno che non credevamo di essere o, piuttosto, ci svela esattamente cosa siamo. La prospettiva sembra diversa, eppure non lo è.
[Alessia Gazzola, Non è la fine del mondo – Feltrinelli]

 

Se a un certo punto della tua vita ti accorgi che una cosa non può più andare, ciò è indipendente dalle alternative. In altri termini, non dovrebbe essere soltanto la possibilità di far qualcos’altro a chiarirci che non possiamo continuare a far ciò che stiamo facendo.
[Alessia Gazzola, Non è la fine del mondo – Feltrinelli]

 

Qui ci vuole la delicatezza di tacere. Perché a giudicare ci si impiega due minuti, ma il più delle volte non siamo in grado di comprendere le ragioni altrui, cosa si nasconde dietro una scelta apparentemente sbagliata, quale bisogno del cuore, quale manovra del destino. So soltanto che le lacrime di chi ci è più caro si asciugano con più dolore delle proprie.
[Alessia Gazzola, Non è la fine del mondo – Feltrinelli]

 

…non ha notato che una vita gaia, priva di ostacoli, ci rende infinitamente più aridi? Pretenziosi, direi. Incapaci di capire, di perdonare. E’ solo il dolore a renderci persone migliori. Ad aprire la nostra anima al flusso di tutto ciò che è veramente buono.
[Alessia Gazzola, Non è la fine del mondo – Feltrinelli]

 

La morte rende impossibile tutte le correzioni che avremmo voluto fare […] rende impossibile un passo indietro. In tutti gli altri casi, siamo sempre in tempo per cambiare idea. O per chiedere scusa.
[Alessia Gazzola, Non è la fine del mondo – Feltrinelli]

 

Cosa passa per la testa di certa gente? Cosa la induce a trasformare parole innocue in spine appuntite?
[Alessia Gazzola, Non è la fine del mondo – Feltrinelli]

 

La seduzione è un’ombra sottile che avvolge il cuore ed è in grado di mutare ciò per cui batteva fino a un istante prima.
[Alessia Gazzola, Non è la fine del mondo – Feltrinelli]

 

(…) quando l’affetto vive con tanta forza, gli anni sembrano minuti (…)
[Alessia Gazzola – Non è la fine del mondo]

 

Perché mi è successa questa cosa? Quali sono state le mie mancanza? Perché dev’esserci stata una falla, se a un certo punto della mia vita sono caduta in questo burrone. Oppure, forse la verità è che, semplicemente, a volte vinciamo, a volte perdiamo, e non sempre possiamo fare qualcosa per determinare l’uno o l’altro esito.
[Alessia Gazzola – Non è la fine del mondo]

 

Ed è proprio in questo momento che sento il tuono della fine del mondo. Adesso sì, posso dirlo senza temere di esagerare, perché quando perdiamo i nostri sogni è mille volte peggio di quando perdiamo qualcosa di reale.
E’ quello il momento in cui non ci resta più niente.
[Alessia Gazzola, Non è la fine del mondo – Feltrinelli]

 

“(…) non so cosa sia meglio per me”.
“Si che lo sa. Ognuno di noi lo sa sempre. Scegliamo di ignorarlo solo perché non ci fa comodo vedere la realtà” .
[Alessia Gazzola – Non è la fine del mondo]

 

Ma prendila come un’opportunità per fermarti a riflettere su tutto ciò che realmente vuoi fare. Le battute d’arresto sono considerare come dei brutti momenti, ma vedrai che non sarà così.
[Alessia Gazzola – Non è la fine del mondo]

 

” (…) è la stessa ragazza che quindici anni fa considerava i ricordi come gli unici luoghi in cui poter vivere felice”.
A quelle parole sento gli occhi riempirsi di lacrime.
[Alessia Gazzola – Non è la fine del mondo]

 

Quella fiammata che credevo sarebbe arsa fino all’ultimo dei miei giorni si è spenta e non è rimasto che un mucchietto di cenere. Non ho più avuto il suo amore… E in verità, non ne ho mai più avuto.
[Alessia Gazzola – Non è la fine del mondo]

 

E mai, in tutto questo tempo, gli ho ricordato quel momento. Perché era un piccolo segreto addormentatosi nel mio cuore, non volevo destarlo.
[Alessia Gazzola – Non è la fine del mondo]

 

Ma il talento è sempre un dono che riceviamo e che dobbiamo restituire al mondo.
[Alessia Gazzola – Non è la fine del mondo]

 

Di tanto in tanto questa mia vita, che a volte mi sembra un po’ noiosa, mi riserva inusitate emozioni.
[Alessia Gazzola – Non è la fine del mondo]

 

Ho bisogno di lavorare. E non solo per i soldi, ma soprattutto perché sto scoprendo che, senza un posto in cui recarmi ogni mattina, senza la sicurezza di sentirmi parte di un motore produttivo, mi sento smarrita.
[Alessia Gazzola – Non è la fine del mondo]

 

La vita di ognuno di noi va come deve andare. L’importante è non rimuginarci troppo.
[Alessia Gazzola – Non è la fine del mondo]

 

C’è un momento in cui occorre scegliere per noi stessi, eppure non sono in grado di essermi fedele, nonostante tutto ciò che mi è accaduto negli ultimi mesi, fino a oggi.
[Alessia Gazzola – Non è la fine del mondo]

 

Vivo in un passato fatto di ricordi sempre più cristallizzati in attesa di un futuro carico di promesse. Ma il presente è fatto di ombre, di strane alternanze di euforia e tristezza.
[Alessia Gazzola – Non è la fine del mondo]

 

Poi mi dico che il destino di ciascuno di noi è segnato da momenti in cui tutto sembra perduto e, a volte, lo è davvero. E nessuno può fare niente per impedirlo.
[Alessia Gazzola – Non è la fine del mondo]

 

Per come mi sento stasera, no … niente può aiutarmi. Forse un abbraccio, ma la mia pelle è disabituata e non riesco nemmeno a chiederlo.
[Alessia Gazzola – Non è la fine del mondo]

 

Ed è proprio in questo momento che sento il tuono della fine del mondo. Adesso sì, posso dirlo senza temere di esagerare, perché quando perdiamo i nostri sogni è mille volte peggio di quando perdiamo qualcosa di reale.
È quello il momento in cui non ci resta più niente.
[Alessia Gazzola – Non è la fine del mondo]

 

E del resto, il valore della felicità è insito proprio nella caducità. Se durasse anche solo quell’attimo in più ci abitueremmo, e non sapremmo più riconoscerla. E che gran perdita sarebbe!
[Alessia Gazzola – Non è la fine del mondo]

 

(…) musica in sottofondo a coprire gli strati di silenzio ma inefficace a cancellare le paure del mio cuore, che io mi stia innamorando di nuove e, di nuovo, senza che io sperimenti la gioia di essere corrisposta.
[Alessia Gazzola – Non è la fine del mondo]

 

” Chi può dire quale sia il valore di un sogno? Ognuno custodisce i propri. Forse lei resterebbe sorpresa di conoscere il mio sogno insulso. ”
“Vuole dirmelo?”
” Perché no? So che capirebbe ” (…) ” Vorrei essere una persona da cui essere felici di tornare”.
[Alessia Gazzola – Non è la fine del mondo]

 

( …) senza smettermi di guardarmi e alla fine, solo alla fine, mi abbraccia. A lungo, tanto a lungo, un abbraccio che è di calore e profumato di paradiso. Un abbraccio che rende ogni parte di me deliziosamente soffice e inerme, ma che finisce come ogni bella cosa. E del resto, il valore della felicità è insito proprio nella caducità. Se durasse anche solo quell’attimo in più ci abitueremmo, e non sapremmo più riconoscerla. E che gran perdita sarebbe.
[Alessia Gazzola – Non è la fine del mondo]

 

” Mia dolce Emma, non ha notato che una vita gaia, priva di ostacoli, ci rende infinitamente più aridi? Pretenziosi, direi. Incapaci di capire di perdonare. E’ solo il dolore a rendere le persone migliori. Ad aprire la nostra anima al flusso di tutto ciò che è veramente importante.”
[Alessia Gazzola – Non è la fine del mondo]

 

Eppure non mi spiego le ragioni per cui noi esseri umani tendiamo sempre a complicare le nostre azioni, ad ammantare i sentimenti più semplici di orpelli e retrosignificati del tutto inutili. A volte, nei momenti più complicati, basterebbe seguire l’istinto e fare la cosa più semplice.
[Alessia Gazzola – Non è la fine del mondo]

 

Così come le stagioni si alternano e i fiori sfioriscono per rifiorire in un eterno ciclo in cui però nulla è eterno, anche le strade e le case e le storie nelle case cambiano, da un giorno all’altro. La mutabilità delle cose – e non l’immutabilità – è la vera salvezza dell’essere umano. Ed è strano che a pensarlo sia proprio io, la persona più sedentaria del mondo.
[Alessia Gazzola – Non è la fine del mondo]

 

Era stato bello sentirlo, talmente bello che in quel preciso momento di una giornata di aprile tutto fu bello e perfetto e sono certa che, se tra di noi non ci fosse stato di mezzo un oceano, magari ci saremmo rivisti evitando il telefono, e naturalmente sarebbe stato ancora tanto più bello da poterlo solo sognare.
[Alessia Gazzola – Non è la fine del mondo]

 

E tuttavia, quell’amore che prorompeva senza che riuscissi a contenerlo lui ha fatto finta di non vederlo, e a me è rimasto solo un abbraccio che avrei voluto non finisse mai.
[Alessia Gazzola – Non è la fine del mondo]

 

“…Hai notato che quando cerchiamo vendetta pensiamo che possa portarci calore e linfa nuova? E invece scopriamo che è banalmente tiepida, che non sa di nulla, che svuota, non riempie?”
[Alessia Gazzola, Non è la fine del mondo – Feltrinelli]

 

E se dovessi essere sincera risponderei che non me la passo poi tanto bene, perché mi sento confusa e anche un po’ insoddisfatta, perché mi arrovello senza sosta su tante e troppe cose e perché le elucubrazioni mi sfiniscono.
[Alessia Gazzola – Non è la fine del mondo]

 

“(…) non ho ancora imparato ad accettare che un dono, qualunque dono, anche quello che ci appare più grande, anche l’esaudirsi di un sogno… ogni dono ha un prezzo. E ti va bene se non paghi un prezzo che solo alla fine si rivela troppo alto.”
[Alessia Gazzola – Non è la fine del mondo]

 

(…) al di là del tempo, lasciamo che solo le nostre menti dialoghino in un wireless personale che nulla ha di tecnologico e che grande spazio lascia ai sogni.
[Alessia Gazzola – Non è la fine del mondo]

 

Il valore della felicità è insito proprio nella caducità. Se durasse anche solo quell’attimo in più ci abitueremmo, e non sapremmo più riconoscerla.
[Alessia Gazzola – Non è la fine del mondo]

 

…bisogna essere felici di quel che si ha avuto…e anche di quello che non si ha avuto.
[Alessia Gazzola – Non è la fine del mondo]

 

…non c’è riposo per gli uomini liberi.
[A. Gazzola – Non è la fine del mondo]

 

La mediocrità è l’unica strada verso la serenità dell’animo.
[Alessia Gazzola – Non è la fine del mondo]

 

Non dovremmo mai apprendere i segreti delle persone a noi più care, ci lasciano dentro un senso di smarrimento senza però gli strumenti per poterlo combattere.
[Alessia Gazzola – Non è la fine del mondo]

 

…una cosa è transitare, altro è soggiornare, ma ben altro è vivere.
[Alessia Gazzola – Non è la fine del mondo]

 

Un libro non è solo un libro. Un libro è un intero universo di sentimenti. E se non lo è, non è che un volume vuoto, inutile e nessuno se ne ricorderà. Per questo ogni scrittore è tanto suscettibile quando si tratta di critiche. Le critiche sono sempre personali.
[Alessia Gazzola – Non è la fine del mondo]

 

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