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"Sei la mia vita" - Ferzan Özpetek

AUTORE: Ferzan Özpetek

TITOLO: " Sei la mia vita"

GENERE: Biografie

EDITORE: Mondatori

 

 
FRASI:

Perché non basta amarsi, occorre il coraggio di dirselo sino in fondo
[Ferzan Özpetek, Sei la mia vita]

 

Nel mio cuore c'è solo un prima di te e un durante te: è senza di te che non riesco nemmeno a immaginarmi
[Ferzan Özpetek, Sei la mia vita]

 

Sarò capace di continuare a lottare, a illuminare il buio nel quale sento che ti sto smarrendo? Mentre me lo chiedo ho già la risposta: chi ama non si arrende mai.
[Ferzan Özpetek, Sei la mia vita]

 

Perché l'amore condiviso è la forza che ci rende migliori. Anche quando è sfiorito, anche quando ci ha lasciato, anche quando è un ricordo che brucia con la sua assenza. Noi viviamo d'amore.
[Ferzan Özpetek, Sei la mia vita]

 

Quando vivevo solo e avevo smesso di credere nell'amore, nemmeno immaginavo in che maniera la mia esistenza sarebbe cambiata. Tu hai reso la mia vita migliore. Mi hai restituito la stessa spensieratezza di quando avevo vent'anni e guardavo il mondo dall'alto senza avere la certezza di riuscire a realizzare i miei sogni.
[Ferzan Özpetek, Sei la mia vita]

 

Poi ci sono gli amori che esplodono come una bomba, facendo terra bruciata tutt'intorno. Nascono e muoiono senza nemmeno lasciarti il tempo di capire che cosa stia succedendo e, a volte, lasciano ferite impossibili da rimarginare. Allora ti aggiri per anni tra le macerie di ciò che avevi vissuto come la tua unica opportunità di essere felici, e non riesci a credere di essere ancora vivo.
Infine, ci sono gli amori che sanno unire la forza gentile della tenerezza alla potenza del fuoco della passione. Che ti travolgono e non smettono più di farlo. Amori che ti aiutano a restare vivi l'uno per l'altro, qualsiasi cosa succeda.
[Ferzan Özpetek, Sei la mia vita]

 

Prima di conoscerti, adoravo corteggiare. Perché ti fa sentire vivo. Non é solo il cuore a pompare più forte, il sangue a scorrere più velocemente, il respiro ad aumentare di frequenza. Anche i desideri scorrono più intensamente e tu sei immerso in una strana, fantastica euforia. Amavo la fase del corteggiamento perché sapevo che non dura mai abbastanza, che dopo sarebbero sopraggiunte le abitudini, la noia, il distacco. Ma con te l'euforia dei primi giorni non si è mai spenta. Ci amiamo come allora e sarà così sino alla fine.
[Ferzan Özpetek, Sei la mia vita]

 

Lo sai anche tu, del resto: non di rado mi ritrovo a fare l'esatto contrario di quello che voglio. È una mia debolezza. Ma anche una forza. La vita mia ha insegnato che non sempre desideriamo davvero ciò che crediamo di volere. Mentre una proposta a un primo sguardo irricevibile, deprimente o irritante, può celare la scoperta meravigliosa che non ti aspetti. La scoperta che ti cambierà la vita.
[Ferzan Özpetek, Sei la mia vita]

 

Perché l'amore non ha bisogno di nient'altro per vivere, nient'altro che una reciproca, assoluta fiducia.
[ Ferzan Ozpetek, Sei la mia vita – Mondadori]

 

La bellezza che ci colpisce immediatamente spesso svanisce con la stessa velocità, perché è troppo vicina ai canoni che già conosciamo. Non ha nulla capace di stupirci. Ma se a farti innamorare, invece, è un difetto? Allora sì che la passione può scatenarsi come un fiume in piena. Può persino diventare una condanna.
E poi ci sono creature come te, di una bellezza profonda come il mare aperto. Creature così meravigliose, eppure tanto restie ad ammetterlo guardandosi allo specchio. Al contrario, pronte a sminuirsi, vedersi come le caricature di se stesse, quasi un concentrato di difetti.
Da cosa dipende? Perché chi è realmente bello spesso vive nella dolorosa certezza di non piacere a nessuno, mentre altri, dotati di percentuali di fascino infinitamente inferiori, se ne vanno in giro come fossero padroni del mondo?
[Ferzan Ospetek, Sei la mia vita – Mondadori]

 

Ne abbiamo parlato un sacco di volte, tu ed io. Le nostre famiglie, così lontane geograficamente e culturalmente, quanto a rispetto e apertura mentale parlano la stessa lingua. Troppi ragazzi gay, invece, vivono ancora i propri sentimenti come un segreto da tenere stretto. Un segreto che spesso è davanti agli occhi di chiunque voglia guardare, ma che tutti fanno finta di non vedere. Perché, a causa del gioco degli specchi dell'ipocrisia, finché nessuna parola viene pronunciata, chiunque può girare il viso dall'altra parte fingendo che nulla sia come appare. E tu, intanto, vivi a metà. Oppure giochi sul filo di una doppia vita, senza mai poterti sentire tutto intero, perché tra te e la pura e semplice felicità di esistere pienamente si ergono pregiudizi monumentali, capaci di rivelarsi di una durezza granitica appena ti ci scontri. Ancora oggi, e dove meno te lo aspetti.
[Ferzan Ozpetek, Sei la mia vita – Mondadori]

 

Nel mondo che amo, ciascuno può essere semplicemente se stesso, con naturalezza e libertà, senza per questo sentirsi giudicato. Può vestirsi come gli pare, ballare come si sente, cantare a squarciagola nella notte, se ha voglia di far sapere a tutti che è felice. Può nutrire i suoi sogni, coltivare i desideri, seminare il proprio futuro di nuove speranze. Può chiamare il suo amore a voce alta, infischiandosene se a qualcuno potrà dare fastidio.
[Ferzan Ozpetek, Sei la mia vita – Mondadori]

 

Diffido da chi procede per esclusione, di chi si fa guidare dai preconcetti. E' come vivere in bianco e nero, rinunciando alle meravigliose sfumature che riscaldono l'esistenza.
Il rosso dell'amore possibile e il viola di quello perduto, il verde dell'amicizia che non morirà mai, il giallo della felicità assoluta. Ogni sentimento ha il suo colore. E quando le troppe emozioni ti confondono, basta chiudere gli occhi per riconoscerle.
[Ferzan Ozpetek, Sei la mia vita – Mondadori]

 

C'è un che di masochistico nell'amore, quando pensi di non meritarlo davvero. E' qualcosa che credo abbia origini remote. Se cresci senza nessuno che ti dica mai che sei bello o che sei bravo, senza una parola di confronto che ti rassicuri dandoti il tuo posto al sole nel mondo, niente sarà mai abbastanza per ripagarti di quel silenzio. Dentro resterai sempre un bambino affamato di gentilezza, che si sente brutto, incapace e manchevole, qualsiasi cosa accada. E non importa se, nel frattempo, sei diventato la più bella delle creature. (...) Sono antiche ferite che non guariscono mai. Che ti spingono a farti del male, a buttarti a testa bassa nelle rapide dei sentimenti, dove l'acqua è più profonda, perché il dolore è l'unico sapore che hai conosciuto dell'amore. Un dolore che sei portato a dare, ma anche a ricevere.
[Ferzan Ozpetek, Sei la mia vita – Mondadori]

 

Ho capito che non volevo perdermi più nemmeno un istante della nostra esistenza insieme, che tu mi riconoscessi o meno. Ti avrei riconquistato ogni giorno. Ogni ora. Ogni minuto, se sarebbe stato necessario.
[ Ferzan Ozpetek, Sei la mia vita – Mondadori]

 

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