“Wonder” – R. J. Palacio Nessun Voto

0

"Wonder" - R. J. Palacio

AUTORE: R. J. Palacio

TITOLO: "Wonder"

TRADUTTORE: Alessandra Orcese

GENERE: Narrativa

EDITORE:  Giunti

Età di lettura: da 11 anni

 

FRASI:

So di non essere un normale ragazzino di dieci anni.
Sì, insomma, faccio cose normali, naturalmente. Mangio il gelato. Vado in bicicletta. Gioco a palla. Ho l'Xbox. E cose come queste fanno di me una persona normale. Suppongo. E io mi sento normale. Voglio dire dentro.
Ma so anche che i ragazzini normali non fanno scappare via gli altri ragazzini normali fra urla e strepiti ai giardini.
E so che la gente non li fissa a bocca aperta ovunque vadano.

Se trovassi una lampada magica e potessi esprimere un desiderio, vorrei avere una faccia così normale da passare inosservato.
[R.J. Palacio, “Wonder”]

 

La nonna mi aveva detto che aveva un segreto da confidarmi:
voleva bene a me più che a qualsiasi altra persona al mondo...

< >
Aveva spinto lo sguardo sull'oceano e spalancato le mani, come se stesse cercando di lisciare le onde.
< >

Le nonne non dovrebbero fare favoritismi. Lo sanno tutti. Ma dopo che lei è morta, io mi sono attaccata a quel segreto e ho lasciato che si stendesse sopra di me come una coperta calda.
[R.J. Palacio, “Wonder”]

 

Mi sono accorto che qualcuno mi stava fissando senza nemmeno guardare.
Sapevo che le persone intorno a me si davano delle gomitate e mi lanciavano occhiatine di nascosto.
Pensavo di essermi abituato, ormai, a quel genere di attenzione ... ma a quanto pare non era così.
[R.J. Palacio, “Wonder”]

 

Olivia mi ricorda un uccellino a volte, con le piume che si arruffano tutt’e quando è arrabbiata, e quando è così fragile come in questo momento, è un piccolo uccellino sperduto che cerca il suo nido. Perciò le offro la mia ala perché lei ci si nasconda sotto.
[R.J.Palacio, “Wonder”]

 

Quando ti viene data la possibilità di scegliere se avere ragione o essere gentile, scegli di essere gentile. 
[R.J.Palacio, “Wonder”]

 

Il fatto è che quando ero piccolo non avevo problemi a conoscere altri bambini, perché anche loro erano piccoli. 
Quello che è forte, dei bambini piccoli, è che non dicono le cose con l'intenzione di ferire, anche se poi lo fanno. E' che non sanno veramente quello che dicono.
I ragazzi grandi no: loro lo sanno, quello che dicono.

[R.J.Palacio, “Wonder”]

 

Quando nasci compri un biglietto e dipende tutto dal caso se è un biglietto buono o un biglietto cattivo: è solo una questione di fortuna.
No... non è tutta casualità, se fosse davvero tutto affidato al caso l’universo ci abbandonerebbe completamente.
Invece non è così : si prende cura delle creature fragili in modo che non ci è dato di vedere.
Sarà anche una lotteria, ma l’universo mette a posto tutto, alla fine.
[R.J.Palacio, “Wonder”]

 

Come posso descrivere che cosa ho sentito quando il dottore ha acceso gli auricolari?
Riuscivo a sentire i suoni come se fossero luci che mi brillavano dentro al cervello.
Non so se esista una parola che abbia lo stesso significato di "luminoso" in termini di udito, ma vorrei conoscere una, perchÈ le mie orecchie ci sentivano luminosamente, adesso.
[R.J.Palacio, Wonder]

 

Vota ora