“Notti in bianco, baci a colazione” – Matteo Bussola 5/5 (1)

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"Notti in bianco, baci a colazione" - Matteo Bussola

AUTORE: Matteo Bussola

TITOLO: "Notti in bianco, baci a colazione"

EDITORE: Einaudi

GENERE : Narrativa

 

FRASI:

Secondo me ci sono solo due momenti decisivi nella vita di un uomo: c'è il prima e c'è il dopo.
Il prima e il dopo non sono uguali per tutti. Conosco persone per le quali il dopo è stato lasciarsi, altre per le quali è stato sposarsi. Per alcuni è stato trovare il lavoro dei propri sogni, per certi invece solo trovarlo, un lavoro. Per altri il dopo è stato andare a Haiti con Medici senza frontiere. Una volta parlai con un vecchio, che avrei solo avuto voglia di abbracciarlo per tutto il tempo, e mi raccontò di quale dopo fosse stato essere liberato dagli americani, e di come al contempo ci siano cose che annullano tutti i dopo e offuscano molti prima, che mentre le vedi ti azzerano il futuro per sempre.
[Matteo Bussola - Notti in bianco, baci a colazione]

 



Le prospettive ci insegnano a tracciare orizzonti e a capire che ogni cosa cambia a seconda di come scegli di guardarla, è che a volte i futuri più improbabili sono il risultato di una rincorsa che hai cominciato a prendere quando nemmeno lo sapevi. Devi solo vincere la paura di saltare quando arriva il tuo momento.
[Matteo Bussola - Notti in bianco, baci a colazione]

 

La primavera è la vita che torna, sfacciata. L'inverno è la vita che cova, idomabile. La primavera è il pulcino che sogna la sua immagine mentre si forma poco per volta, si prende il tempo, respira sotto la neve intuendo appena la luce del mondo. La contrapposizione tra quel che è e il momento in cui tuto può ancora diventare.
Il bivio. [...] L'attimo prima del primo passo, nel primo minuto del primo giorno del resto della vita che stai per scegliere.
[Matteo Bussola - Notti in bianco, baci a colazione]

 

Non è vera quella storia che raccogli quel che semini. Seminare non serve a nulla se non predisponi l'impianto d'irrigazione, tieni lontani i parassiti, levi le erbacce, metti dei sostegni fino a quando le piante non saranno abbastanza forti per reggersi da sole. Se non sei lì a tirarle su quando il vento le ha piegate a terra.
Vale per qualunque tipo di amore.
Non si raccoglie quel che si semina e basta, non è vero niente. Raccogliamo solo ciò di cui ci prendiamo cura, sempre.
[Matteo Bussola - Notti in bianco, baci a colazione]

 

La bellezza non è facile mai. E se non la scegli solo perché magari ci vuole più tempo ad aprirla, e raggiungerla, tutto il tempo che risparmierai evitandola non sarà mai una vittoria, ma la più clamorosa delle sconfitte.
[Matteo Bussola - Notti in bianco, baci a colazione]

 

Una volta ho letto che una coppia muore se non cresce insieme. Non è vero. Insieme non è fondamentale. Muore quando uno dei due non riconosce la crescita dell'altro. Le sue pause e i suoi tempi. Una coppia si fonda principalmente sulle attese, che è il motivo per cui molte persone si lasciano. Accettare che ci sia solo quel che c'è, certi giorni è devastante. Vorresti di più, proprio in quel momento lì.
[Matteo Bussola - Notti in bianco, baci a colazione]

 

Oggi Virginia ha appreso una lezione importante. Ha imparato come non arrendersi e come si reagisce di fronte ad una situazione difficile, senza perdersi d'animo. Che quando ti scarabocchiano il foglio e sei costretto a ripartire da zero, non è mica sempre un male. Che certe volte, quando ti sembra che la vita ti stia rovinando i piani, magari è semplicemente perchè ha in serbo qualcosa di meglio.
Ma quel meglio dipende sempre da te.
[Matteo Bussola - Notti in bianco, baci a colazione]

 

Ho imparato che quando le cose finiscono non è necessariamente colpa tua, ma che hai, se tieni distanti gli altri nel tentativo di proteggerti, allora non puoi pretendere di riprenderteli quando d'un tratto ti senti pronto tu. Che la vita è quel che accade, anche se è fatta di quel che scegli. E con quel che accade hai in genere solo due alternative: abbracciarlo con tutto te stesso oppure andare via.
Ho a lungo creduto che la libertà che serve fosse quella di un marinaio sempre pronto a prendere il mare. Invece oggi so che la libertà che scelgo e la forza che conta, quell'orizzonte che sentivo di dover cercare ogni volta più lontano, non si fondono sull'attitudine a partire.
Ma sull'abitudine di restare.
[Matteo Bussola - Notti in bianco, baci a colazione]

 

Nelle scuse si tende sempre a scordarsi la parte più importante. C'era un signore, che si chiamava Randy Pausch, che diceva che le buone scuse sono formate da tre parti: mi dispiace. È colpa mia. Cosa posso fare per rimediare? Ecco, quasi tutte le persone si dimenticano la terza parte.
[Matteo Bussola - Notti in bianco, baci a colazione]

 

Loro sono le lenti da miope con cui osservo il mondo. La vista che mi regalano mi consente uno sguardo diverso su tutto, anche su ciò che sono stato prima di loro. Credo si chiami: mettere le cose in prospettiva. Le prospettive ci insegnano a tracciare orizzonti e a capire che ogni cosa cambia a seconda di come scegli di guardarla, e che a volte i futuri più improbabili sono il risultato di una rincorsa che hai cominciato a prendere quando nemmeno lo sapevi. Devi solo vincere la paura di saltare quando arriva il tuo momento.
[Matteo Bussola - Notti in bianco, baci a colazione]

 

Mentre loro imparano la vita, tu impari a essere padre, cioè impari la tua seconda vita.
Che vuol dire smettere di essere e cominciare ad esserci, sapere che quel che c'è passerà presto, riuscire a cogliere la fortuna di quel sorriso tutto per te anche quando sei stanco, la bellezza di quel gioco anche se sei nervoso, la meraviglia di quei sedici chili che vogliono dormire solo addosso al tuo sterno anche quando sei devastato dalla stanchezza e daresti di tutto per dormire a pancia sotto, senza una manina che ti rovista nel naso. Il fatto è che le tue narici saranno uguali anche tra cinque anni. Quella manina invece no. E pure quella voglia di dormirti addosso se ne andrà, e tu maledirai ogni giorno che non ti sarai goduto, ogni carezza non fatta a quei capelli quando ce li avevi lì a portata, e quando lo spettacolo si sarà spostato su altri palcoscenici in cui non potrai essere presente, quando non sarai più in prima fila ma fuori dalla porta, dormirai apposta sulla schiena solo per ricordare.
Essere padre ti insegna a stare sul pezzo, sempre.
[Matteo Bussola - Notti in bianco, baci a colazione]

 

Perché le persone che ami stanno tutte negli occhi e nelle narici e basta. Certe volte nelle parole, il resto è un di più.
[Matteo Bussola - Notti in bianco, baci a colazione]

 

Quel che conta, quando ti avventuri su una strada, che tu sia al volante o che tu stia attraversando a piedi, è solo ricordarsi di guardare dalla parte giusta.
[Matteo Bussola - Notti in bianco, baci a colazione]

 

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