“L’eleganza del riccio” – Muriel Barbery Nessun Voto

0

"L'eleganza del riccio" - Muriel Barbery

AUTORE: Muriel Barbery

TITOLO: "L'eleganza del riccio"

TRADUTTORE : Emanuelle Caillat - Cinzia Poli

EDITORE: E/O

GENERE: Narrativa

 

FRASI:

Non vediamo mai al di là delle nostre certezze e, cosa ancora più grave, abbiamo rinunciato all’incontro, non facciamo che incontrare noi stessi in questi specchi perenni senza nemmeno riconoscerci. Se ci accorgessimo, se prendessimo coscienza del fatto che nell’altro guardiamo solo noi stessi, che siamo soli nel deserto, potremmo impazzire.

[Muriel Barbery - L'eleganza del riccio]

 

…temiamo il domani solo perché non sappiamo costruire il presente, e quando non sappiamo costruire il presente ci illudiamo che saremo capaci di farlo domani, e rimaniamo fregati perché domani finisce sempre per diventare oggi.

[Muriel Barbery - L'eleganza del riccio]

 

Mi convinco che ciò a cui ho deciso di non pensare non esiste, eppure ci penso di continuo…

[Muriel Barbery - L'eleganza del riccio]

 

Vivere, morire: sono solo le conseguenze di ciò che abbiamo costruito. Quello che conta è costruire bene.
[Muriel Barbery – L’eleganza del riccio]

 

Il bello è ciò che cogliamo mentre sta passando. È l’effimera configurazione delle cose nel momento in cui ne vedi insieme la bellezza e la morte.
Ahi, ahi ahi, ho pensato, questo significa che è così che dobbiamo vivere? Sempre in equilibrio tra la bellezza e la morte, tra il movimento e la sua scomparsa?
Forse essere vivi è proprio questo: andare alla ricerca degli istanti che muoiono.

[Muriel Barbery - L'eleganza del riccio]

 

…l’attesa è insopportabile, questo vuoto sospeso del non ancora che ci fa avvertire l’inutilità delle battaglie.

[Muriel Barbery – L’eleganza del riccio]

 

“Non mi hanno riconosciuta” dico.
- “È perché non l’hanno mai vista” mi dice. “Io la riconoscerei sempre e comunque”

[Muriel Barbery - L'eleganza del riccio]

 

Per quanto io sappia benissimo che il mondo, è brutto, non ho voglia di vederlo.

[Muriel Barbery - L'eleganza del riccio]

 

Chiaramente a lei non sarebbe mai venuto in mente che qualcuno potesse avere bisogno di silenzio. Non credo si renda conto di come il silenzio serve a penetrare dentro di sé, di come sia necessario a chi non si interessa unicamente al mondo esterno, perché dentro Colombe c’è caos e rumore come fuori, in strada.

[Muriel Barbery – L’eleganza del riccio]

 

Alla bellezza si perdona tutto, persino la volgarità. E l’intelligenza non sembra più una giusta compensazione delle cose, una sorta di riequilibrio che la natura offre ai figli meno privilegiati, ma solo superfluo gingillo che aumenta il valore del gioiello. La bruttezza invece, di per sé è sempre colpevole…

[Muriel Barbery – L’eleganza del riccio]

 

Quando sopraggiunge una crisi e cadono le maschere – e una crisi sopraggiunge sempre tra i mortali – la verità è terribile!

[Muriel Barbery – L’eleganza del riccio]


 

…quelli cattivi sul serio odiano tutti quanti, ovvio, ma soprattutto sé stessi. Voi non lo percepite quando qualcuno odia sé stesso? Diventa un morto pur essendo vivo, anestetizza i cattivi sentimenti, ma anche quelli buoni, per non provare il disgusto di sé.

[Muriel Barbery – L’eleganza del riccio]

 

La gente crede di inseguire le stelle e finisce come un pesce rosso in una boccia. Mi chiedo se non sarebbe più semplice insegnare fin da subito ai bambini che la vita è assurda. Questo toglierebbe all’infanzia alcuni momenti felici, ma farebbe guadagnare un bel po’ di tempo all’adulto – senza contare che si eviterebbe almeno il trauma, quello della boccia.

[Muriel Barbery – L’eleganza del riccio]

 

Una madre che ama i suoi figli sa sempre quando sono in difficoltà.

[Muriel Barbery – L’eleganza del riccio]

 

Bisogna che qualcosa finisca, bisogna che qualcosa cominci.

[Muriel Barbery – L’eleganza del riccio]

 

"In fondo siamo programmati per credere a ciò che non esiste, perchè siamo esseri viventi e non vogliamo soffrire. Allora cerchiamo con tutte le forze di convincerci che esistono cose per cui vale la pena vivere e che per questo la vita ha un senso."
[Muriel Barbery - L'eleganza del riccio]

 

...credo che essere cosciente renda il successo amaro, mentre la mediocrità spera sempre in qualche cosa.
[Muriel Barbery - L'eleganza del riccio]

 

"Anche per una persona come me, così intelligente, così portata per lo studio, così diversa dagli altri e così superiore ai più, la vita è già perfettamente prestabilita, e vien quasi da piangere: a quanto pare nessuno ha pensato che, se l'esistenza è assurda, una brillante riuscita nin vale più di un fallimento."
[Muriel Barbery - L'eleganza del riccio]

 

"Io ho dedicato la vita alla ricerca dell'atemporale. Ma chi persegue eternità raccoglie solitudine.“
[Muriel Barbery - L'eleganza del riccio]

 

"Mi sono data come obiettivo di riflettere il più possibile e di annotare su questo quaderno i pensieri profondi che mi verranno in mente: se nulla ha un senso, la mente deve almeno potersi mettere alla prova, non è vero?"
[Muriel Barbery - L'eleganza del riccio]

 

"Dove si trova la bellezza? Nelle grandi cose che, come le altre, sono destinate a morire, oppure nelle piccole che, senza nessuna pretesa, sanno incastonare nell'attimo, una gemma di infinito?"
[Muriel Barbery - L'eleganza del riccio]

 

Alcune persone sono incapaci di cogliere l'essenza della vita e il soffio intrinseco in ciò che contemplano, e passano la loro esistenza a discutere sugli uomini come si trattasse di automi, e sulle cose come se fossero prive di anima e si esaurissero in ciò che di esse si può dire, sulla base di ispirazioni soggettive.
[Muriel Barbery - "L'eleganza del riccio”]

 

...l'amore non deve essere un mezzo, l'amore deve essere un fine.
[Muriel Barbery - L'eleganza del riccio]

 

Madame Michel ha l'eleganza del riccio: fuori è protetta da aculei, una vera e propria fortezza, ma ho il sospetto che dentro sia semplice e raffinata come i ricci, animaletti fintamente indolenti, risolutamente solitari e terribilmente eleganti.
[Muriel Barbery - L'eleganza del riccio]

 

"Adesso so quello che dobbiamo vivere prima di morire: posso dirvelo. Prima di morire quello che dobbiamo vivere è una pioggia battente che si trasforma in luce."
[Muriel Barbery - L'eleganza del riccio]

 

Il bello è ciò che cogliamo mentre sta passando.
[Muriel Barbery - L'eleganza del riccio]

 

Stanca, sì, stanca ...
Bisogna che qualcosa finisca, bisogna che qualcosa cominci.
[Muriel Barbery - L'eleganza del riccio]

 

Per un momento credevo di aver trovato la mia vocazione; credevo di aver capito che per curarmi dovevo curare gli altri […] Allora cos’è, dovrei fare il medico? Oppure la scrittrice? In fondo è un po’ la stessa cosa, no?
[Muriel Barbery – L’eleganza del riccio/Traduzione dal francese di Emanuelle Caillat e Cinzia Poli]

 

Basta aver sperimentato una volta che possiamo essere ciechi in piena luce e, al contrario, vederci nell'oscurità per interrogarci sulla visione.
[Muriel Barbery - L'eleganza del riccio]

 

Vota ora