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"Sguardi" - Chiara Cuci

AUTORE: Chiara Cuci

TITOLO: "Sguardi"

 

FRASI:

Mi fidavo totalmente di lui senza nemmeno un motivo razionalmente valido. E il bello era che avevo ben chiaro che quella non era una cosa recente, ma risaliva a molti anni addietro. 
La profondità del suo sguardo immerso nel mio mi dava la pelle d'oca e non riuscivo a non pensarci.
[Chiara Cuci - Sguardi]

 

Forse mi stavo facendo un film tutto mio su quegli sguardi. Ogni volta che ne dubitavo ed ero a tanto così dal salvarmi da una situazione potenzialmente pericolosa per il mio equilibrio, i suoi occhi ricercano prepotentemente i miei, come se non dovessi temere nulla.
[Chiara Cuci - Sguardi]

 

La sua espressione era quasi malinconica, dolcemente malinconica come se io gli ricordassi qualcosa di cui sentisse la mancanza.
[Chiara Cuci - Sguardi]

 

Quel gioco di sguardi iniziò a darmi i brividi, ma era una delle sensazioni più piacevoli che avessi mai provato.
[Chiara Cuci - Sguardi]

 

Quel potere che aveva su di me mi mise presto in soggezione: il rischio che stavo correndo e contro cui ormai non potevo ribellarmi più di tanto mi irrigidiva come se fossi fatta di ghiaccio ogni volta che eravamo vicini e il respiro si faceva affannato se eravamo soli.
[Chiara Cuci - Sguardi]

 

Era come se il suo sguardo mi spogliasse in un istante, mettendo a nudo la mia anima.
[Chiara Cuci - Sguardi]

 

Il suo solo sfiorarmi aveva l'effetto di uno scambio di energia che, se solo si fosse prolungato oltre qualche istante, avrebbe annullato il controllo di me stessa.
[Chiara Cuci - Sguardi]

 

Liberò la parte più profonda e vera di me stessa. Di tre cose ero sicura: Jack era un rischio, forse il più pericoloso che avessi mai corso, i suoi sguardi non erano affatto casuali ed io non riuscivo a soffocare il mio bisogno di lui. 
[Chiara Cuci - Sguardi]

 

Non riuscivo a non farmi cullare dall'idea che forse, poteva ridarmi le ali per farmi sentire libera e amata, come avevo sempre sognato. 
[Chiara Cuci - Sguardi]

 

Se non fossi stata innamorata certamente mi sarei risparmiata un sacco di giorni in cui il dolore mi mozzava il fiato tirandomi via quasi tutta l'aria che avevo bisogno per respirare, ma mi ha spinto a trovarne un'altra, meno concreta, appena percettibile e di gran lunga più incline alla mia anima.
[Chiara Cuci - Sguardi]

 

Mi ci è voluto molto tempo per ricomporre quella parte di me e so che il modo in cui l'ho ricostruita, con i graffi e le suture che l'hanno sconvolta, non la rende molto simile a ciò che ero prima.
[Chiara Cuci - Sguardi]

 

Ogni volta che il suo sguardo si fissava nel mio un piccolo pezzetto di me si rinvigoriva e a quel punto la mia anima era stata talmente tante volte liberata da qualunque tipologia di catena che mi veniva spontaneo sentirmi a casa in quel paio di occhi corvini. 
[Chiara Cuci - Sguardi]

 

Avevo annullato lo spazio e il tempo intorno a noi, il mio udito distingueva a malapena quale fosse il mio respiro rispetto al suo, mentre il cuore sembrava volesse uscirmi dal petto quasi avesse il terrore di non essere ascoltato. 
[Chiara Cuci - Sguardi]

 

Ci sono cose che non vanno programmate, solo provate in quel preciso istante in cui avvengono.
[Chiara Cuci - Sguardi]

 

Dovevo smetterla di buttare le mie energie per interpretare una parte che non mi calzava neanche un po'. 
[Chiara Cuci - Sguardi]

 

Mi riempivo gli occhi e i polmoni di quel paesaggio : amavo quel posto e non solo perché era la mia casa. Il mare mi affascinava, sempre uguale eppure in perenne mutamento, un po' come le emozioni dell'animo umano. 
[Chiara Cuci - Sguardi]

 

Per me era uno sforzo continuare a provare sensazioni così intrise di ira e delusione, avrei voluto scrollarmi di dosso tutto e fuggire in un'isola lontana e deserta. 
[Chiara Cuci - Sguardi]

 

Lo odiavo ma solo in apparenza. C'era sicuramente un pericolo tra noi, ma non ero io e nemmeno lui: era quella sensazione che mi faceva volare ogni volta che i nostri sguardi si accarezzavano. Non era semplice attrazione,, era qualcosa che scattava dentro alla ricerca di un diamante che ognuno tiene ben protetto dentro di sé finché non decide di farsi trovare e donarsi.
[Chiara Cuci - Sguardi]

 

Il modo in cui cercava il mio sguardo, con la medesima foga con il quale io stessa cercavo il suo quasi mi mancasse l'aria, mi dava la certezza che per lui fosse lo stesso. Avrei rispettato in parte ciò che mi aveva chiesto: gli sarei stata a debita distanza, ma non avrei allontanato il mio cuore.
[Chiara Cuci - Sguardi]

 

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