“Sette giorni per l’eternità” – Marc Levy Nessun Voto

0

"Sette giorni per l'eternità" - Marc Levy

AUTORE: Marc Levy

TITOLO: "Sette giorni per l'eternità"

EDITORE: TEA

 

FRASI:

Lascia che ti conduca nel mio mondo, potrò seguire ogni tuo passo, conoscerò i tuoi risvegli, inventerò le tue notti, rimarrò accanto a te. Cancellerò il destino, ricucirò ogni ferita. Nei giorni di rabbia ti legherò le mani perché tu non ti ferisca, incollerò la mia bocca alla tua per soffocare le tue grida e nulla sarà come prima, e se sarai sola, lo saremo in due.

[Marc Levy – Sette giorni per l’eternità/ pag.174 - Edizione TEA]

 

< >

- < >

< >

[Marc Levy – Sette giorni per l’eternità]

 

Ammirava l’universo dell’ambliopia, così misterioso per quelli che credono di vedere tutto anche se spesso sono tanto ciechi da non riuscire a vedere l’essenza delle cose.

[Marc Levy – Sette giorni per l’eternità/ pag. 68 - Edizione TEA]

 

Non esiste un bene immenso che si possa fare vedere, Zofia, semplicemente perché, a differenza del male, il bene è invisibile. Non si può calcolare, né si può raccontare senza togliergli eleganza e senso. Il bene è fatto da un’infinita quantità di piccole azioni, che, una dopo l’altra, forse un giorno, riusciranno a cambiare il mondo. Chiedi a chi vuoi di citare i nomi di cinque persone che hanno migliorato il corso dell’umanità. Non so, per esempio il primo democratico, l’inventore dell’antibiotico, o un pacifista. Anche se può sembrare strano, pochi saprebbero rispondere mentre riuscirebbero senza difficoltà a elencare cinque dittatori. Conosciamo i nomi delle malattie, ma di rado i nomi di quelli che le hanno sconfitte. L’apice del male di cui ognuno ha paura non è altro che la fine del mondo, ma sembra che tutti ignorino che l’apice del bene ha già avuto luogo… il giorno della Creazione.

[Marc Levy – Sette giorni per l’eternità/ pag.69 - Edizione TEA]

 

Passando di fronte al mio arco mi hai sorriso. Dopo un po’ l’investigatore che ogni tanto viene a mangiare da queste parti, è passato in auto e mi ha guardato con la solita aria arrabbiata. I nostri sguardi si sono incrociati, gli ho affidato il tuo sorriso, e, quando è ripartito, l’ho visto, l’aveva sulle labbra. Con un po’ di fortuna lo avrà trasmesso a colui o colei che andava a trovare. Capisci cosa hai fatto? Hai inventato una specie di vaccino contro l’istante di infelicità. Se tutti lo facessero anche una sola volta al giorno, regalare un sorriso, immagini che incredibile contagio di buon umore si espanderebbe sulla terra?

[Marc Levy – Sette giorni per l’eternità/ pag.70 - Edizione TEA]

 

Scorre già nelle tue vene, e arriverà fino al cuore. Mieterà le emozioni che hai coltivato con tanta precauzione. Poi ti nutrirà di speranze. La conquista amorosa è la crociata più egoista. […] Ogni giorno, ogni ora, ti sentirai rassicurata dalle tue resistenze, dal tuo stile schivo, dai tuoi modi distaccati, ma il desiderio della sua presenza sarà più forte di una droga. Allora non essere vittima di te stessa, è l’unica cosa che ti chiedo. Invaderà la tua testa, e nulla riuscirà a liberarti dalla sua mancanza. Non la razionalità, né il tempo che a quel punto sarà il tuo peggior nemico. L’idea di rincontrarlo, come lo immagini, ti farà vincere la paura più terribile: quella dell’abbandono… di lui o di te stessa. Si tratta della scelta più delicata che la vita ci impone.

[Marc Levy – Sette giorni per l’eternità/ pag.90 - Edizione TEA]

 

Secondo lei le rughe della vecchiaia formavano le più belle scritture della vita, quelle sulle quali i bambini imparano a leggere i loro sogni.

[Marc Levy – Sette giorni per l’eternità/ pag.102]

 

Sì, essere onesti è difficile, Lucas, più di quanto possa pensare, e spesso è una cosa ingrata e ingiusta, ma non esserlo è come vedere e pretendere di essere ciechi.

[Marc Levy – Sette giorni per l’eternità/ pag.156]

 

Ma un giorno tu mi hai detto che anche il peggiore di noi ha le ali nascoste da qualche parte e che bisogna aiutarlo ad aprirle invece di condannarlo.

[Marc Levy – Sette giorni per l’eternità/ pag.166]

 

…ci sono immagini di felicità che non si ha il diritto di ritoccare, tu le colori ma non devi uscire dal disegno!

[Marc Levy – Sette giorni per l’eternità/ pag.168]

 

Vota ora