“Per dieci minuti” – Chiara Gamberale Nessun Voto

0

"Per dieci minuti" - Chiara Gamberale

AUTORE: Chiara Gamberale

TITOLO: "Per dieci minuti"

EDITORE: Feltrinelli

 

FRASI:

L'ho amata subito. Non mi è stata semplicemente simpatica: no. L'ho proprio amata. Come si ama un cucciolo che appena incroci il suo sguardo senti che diventerà per sempre tuo, come si ama un panorama che ti ricorda una certa estate (...)
[Chiara Gamberale - Per dieci minuti]

 

Scrivere è, semplicemente, il mio rimedio all'esistenza.
È sempre stato così, fin da quand'ero bambina e mi chiedevano che cosa desiderassi per il futuro: scrivere romanzi e incontrare un grande amore, rispondevo io.
[Chiara Gamberale - Per dieci minuti]

 

Quant'è assurda la vita, quando non tocca a noi.
[Chiara Gamberale - Per dieci minuti]

 



Dal nostro primo incontro non ho mai smesso di tifare per la sua energia sopra le righe, per la sua furia azzurra, per i suoi perché.
[Chiara Gamberale - Per dieci minuti]

 

"Ma credo ci siano persone che non dobbiamo sforzarci di accogliere: sono già entrate nella nostra vita mentre non ce ne rendevamo conto. Mentre a chissà cos'altro stavamo pensando." (...)
" ... allo stesso modo, ci sono persone che non dobbiamo sforzarci di allontanare dalla nostra vita. Di fatto sono già fuori. Anche loro, sono uscite mentre non ce ne rendevamo conto."
[Chiara Gamberale - Per dieci minuti]

 

"Perché i nostri schemi emotivi e mentali, da cui l'inconscio si sente protetto e che consideriamo i confini della nostra identità, si rivelino in realtà dei limiti."
[Chiara Gamberale - Per dieci minuti]

 

Chi sono, dunque, "i lettori"?
Sono senz'altro persone molto diverse fra loro.
(...)
Siamo diversi, appunto. Molto diversi fra noi. Leggiamo per noia, per curiosità, per scappare dalla vita che facciamo, per guardarla in faccia, per sapere, per dimenticare, per addomesticare i mostri fra la testa e il cuore, per liberarli.
(...)
Uguali solo a noi stessi, con la speranza di affidare a un'altra storia la nostra. Per perderla, per ritrovarla.
Per rimediare, in qualche modo, all'esistenza.
[Chiara Gamberale - Per dieci minuti]

 

Perché è davvero perverso l'amore.
Quando c'è, parli con una sola persona di tutte le altre.
Quando entra in crisi, parli con tutte le altre di una sola persona.
L'unica con cui, a parlare, non riesci più.
E giorno dopo giorno ecco che non è più davvero una persona: a forza di parlare di lei anziché viverla, diventa un puntino. Un ologramma.
Qualcosa di indistinto , di ingannevole, di fatuo.
[Chiara Gamberale - Per dieci minuti]

 

Ho sempre avuto problemi con i centri commerciali, i grandi magazzini, con tutti quei luoghi mitomani, disumani, eppure costruiti dall'uomo per l'uomo: da un anno a questa parte, poi, piena di lividi come sono, anche andare al cinema mi costa una certa fatica e cinque persone che non conosco già mi sembrano una follia.
[Chiara Gamberale - Per dieci minuti]

 

Mi abbraccia come si abbraccia una nonna che compie cento anni, una bambina che si è appena sbucciata il ginocchio, come si abbraccia un amore gentile, innocente, senza controindicazioni, un amore che avrebbe potuto essere, ma non è stato, non sarà.
[Chiara Gamberale - Per dieci minuti]

 

Forse l'amore ha a che fare con un sospetto di fondo.
Con una controindicazione.
[Chiara Gamberale - Per dieci minuti]

 

Vota ora