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"Tutto il tempo che vuoi" - Francesco Gungui

AUTORE: Francesco Gungui

TITOLO: "Tutto il tempo che vuoi"

EDITORE : Giunti

GENERE : Narrativa

 

FRASI:

L'ideale per me sarebbe poter vivere tutta la vita due volte. La prima volta è la brutta, giusto per definire gli eventi principali e abbozzare i dialoghi, poi si fa la bella.
[Francesco Gungui, Tutto il tempo che vuoi - Ed. Giunti]

 

Però sarebbe bello.
Cosa?
Capire il senso della vita già a metà strada. A quarant'anni arriva qualcuno che ti spiega tutto, dio, l'infinito, l'amore, così in due parole. Tu prendi nota, ringrazi e poi finisci di vivere la tua vita per bene, senza fare cazzate.
[Francesco Gungui, Tutto il tempo che vuoi - Ed. Giunti]

 

...forse i ragionamenti dei bambini sono quelli più adatti a capire come stanno veramente le cose. Gli adulti sono troppo bravi a inventare trame complesse per le proprie scelte, a giustificare gli eventi sfruttando il serbatoio infinito delle proprie paure.
[Francesco Gungui, Tutto il tempo che vuoi - Ed. Giunti]

 

Non è questa la vita che avevo in mente ...
... Eppure forse è proprio questa la vita, mai quello che dovrebbe essere, ma semplicemente quello che è.
[Francesco Gungui, Tutto il tempo che vuoi - Ed. Giunti]

 

La buona educazione è una fregatura. Serve solo a trovare modi creativi per nascondere ciò che si pensa davvero"
[Francesco Gungui, Tutto il tempo che vuoi - Ed. Giunti]

 

Forse è questo quello che bisogna fare, pensare alla vita come a un romanzo incompleto è impreciso, una storia sulla quale vale senz'altro la pena mettere le mani. 
[Francesco Gungui, Tutto il tempo che vuoi - Ed. Giunti]

 

Un po' come accade in certe mutazioni evolutive per le quali gli animali perdono arti, capacità o sensi di cui non hanno più bisogno per sopravvivere. Forse in una coppia accade un pò la stessa cosa: ci si specializza, rinunciando ad aspetti della personalità che, pur essendo secondari, erano comunque importanti. 
Il risultato è che si rischia di perdersi, di dimenticarsi chi si era, chi si è, senza l'altro.
[Francesco Gungui, Tutto il tempo che vuoi - Ed. Giunti]

 

Non appena rimango solo, mi accorgo di quanto mi sia mancata, di come la sua presenza, il suo calore, il suo odore abbiano riempito questa stanza, perché forse l'amore è anche quello, un insieme di sensazioni familiari di cui non riesci a fare a meno anche quando la storia è finita.
[Francesco Gungui, Tutto il tempo che vuoi - Ed. Giunti]

 

Non è felicità, ma nemmeno solo buon umore, è la sensazione confortante di avere un baricentro in mezzo al caos.
[Francesco Gungui, Tutto il tempo che vuoi - Ed. Giunti]

 

Però "ti voglio bene" implica anche molto affetto e a volte può addirittura essere superiore a "ti amo".
Okay. Allora dimmi tu.
Ecco, ci siamo. È il momento di una bella metafora, penso. Dopo "mi piaci molto" e prima di "ti amo", c'è un ponte tibetano, corde sbrindellate sopra un burrone.
[Francesco Gungui, Tutto il tempo che vuoi - Ed. Giunti]

 

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