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"Sulla strada giusta" - Francesco Grandis

AUTORE: Francesco Grandis

TITOLO: "Sulla strada giusta"

EDITORE: Rizzoli

GENERE: Narrativa

 

FRASI:

Le aspettative non sono poi tanto diverse dai pregiudizi: immotivati e dannosi.
[Francesco Grandis - Sulla strada giusta]

 

La mia vita non era e non poteva essere la proiezione dei desideri e dei valori altrui, perchè nessuna di quelle persone si sarebbe fatta carico della mia infelicità.
[Francesco Grandis - Sulla strada giusta]

 

Mi dicevo: " sono fatto così", ma era una scusa. Non sono stato messo al mondo diffidente, lo sono diventato, quindi potevo smettere di esserlo. Io sono la creta e io sono il vasaio. In me c'è tutto quello che serve per fare di me stesso un capolavoro.
 Sono cose che ho sempre saputo, ma ho ignorato per...?
 Chi lo sa perchè!
Forse perché era la strada più facile, ma di certo non quella giusta.
[Francesco Grandis - Sulla strada giusta]

 

Accogli l'inaspettato: in un giorno completamente prevedibile non c'è niente di nuovo che tu possa imparare.
[Francesco Grandis - Sulla strada giusta]

 

Per camminare si muove prima un piede, poi un altro. Così è nella vita: con un passo dopo l'altro si possono percorrere chilometri. Camminare è una continua oscillazione tra un equilibrio ed un altro. A tenere i piedi sempre nello stesso posto non si va da nessuna parte.
[Francesco Grandis - Sulla strada giusta]

 

Ci sono cose nella vita che hanno un valore immensamente maggiore del loro costo, peso o ingombro. Non tutto va analizzato e ottimizzato. Alcune cose vanno prese semplicemente come sono, vissute senza fronzoli e senza libretto delle istruzioni.
[Francesco Grandis - Sulla strada giusta]

 

L'ignoto fa paura, o perlomeno non è facile da accettare. Siamo tutti dotati di una grande inerzia ai cambiamenti, e preferiamo spesso la comodità della routine alla turbolenza dell'insolito. Amiamo circondarci di cose, persone e abitudini che conosciamo bene, e tendiamo ad allontanare le grandi novità.
Se la vita che facevo mi avesse reso felice così com'era, allora sarebbe stato sciocco modificarne anche solo una virgola. Ma a me mancava qualcosa, ed è stata proprio la diffidenza verso l'ignoto a tenermi lontano da ciò che mi serviva.
[Francesco Grandis - Sulla strada giusta]

 

Mi accorsi che la cosa peggiore che potevo fare della mia vita era cercare di viverla come qualcosa che non ero e non sarò mai.
Se sono nato cavatappi, non morirò cucchiaio.
[Francesco Grandis - Sulla strada giusta]

 

Perdonare sé stessi e i propri errori è molto doloroso a volte, ma la sensazione di pace che ne deriva non ha eguali.
[Francesco Grandis - Sulla strada giusta]

 

Che strano uso fanno delle parole di cortesia, in questi luoghi (Argentina). A chiedere una gentilezza a qualcuno, può capitare che questi ci risponda sorridendo: "por favor", per favore.
 "Posso chiederti un'informazione?"
 "Por favor!"

Vuol dire: è per me un piacere esaudire la tua richiesta, fai tu un favore a me nel chiedermelo. È una risposta che ti apre il cuore, soprattutto quando è accompagnata da un sorriso, cioè sempre.
[Francesco Grandis - Sulla strada giusta]

 

Nel silenzio non c'è niente da sentire, giusto? No.
 È nel rumore che non c'è niente da sentire. Questo nasconde al nostro udito quello che c'è sotto: un universo da ascoltare, un'infinita varietà di piccoli suoni naturali. Nel Silenzio si sente tutto.
[Francesco Grandis - Sulla strada giusta]

 

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