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"Gelo" - Maurizio De Giovanni

AUTORE: Maurizio De Giovanni

TITOLO: "Gelo"

EDITORE: Einaudi

GENERE: Narrativa gialla

 

FRASI:

Eppure, prima o poi, il freddo finisce.
Quando meno ve lo aspettate giunge una mattina con un soffio d'aria diversa, che magari sa un pò di mare.
Un'aria particolare, che vi mette sotto la pelle, resa insensibile dal gelo, una strana voglia di vivere. Un'aria che vi fa pensare, dopo tanto tempo, che il domani arriverà, e che forse non sarà malvagio.
Il freddo finisce perchè il mondo va così. Non c'è una ragione vera e propria, ma finisce.E tutto ricomincia.
[Maurizio De Giovanni, GELO]

 

Bisogna stare attenti, al freddo. Perchè il freddo, alla lunga, entra nelle ossa e si insinua nelle anime.
E quando si insinua nelle anime, le cambia; secca le sorgenti del sorriso, riempie col ghiaccio i vuoti che prima consentivano di passeggiare sull'orlo dei sentimenti, incantandosi davanti al panorama.
State attenti al freddo.
[Maurizio De Giovanni, GELO]

 

La felicità si riconosce a posteriori. È il prezzo che paghiamo per il nostro essere sempre proiettati verso il futuro: i giorni, le settimane, i mesi che verranno. .....
.... siamo felici solo nel passato. Dal passato emergono ricordi di una mattinata, di una festa, di un pranzo, magari con una persona cara che non c'è più, come nel mio caso, o semplicemente della gioventù perduta, ed ecco che sorge lancinante il rimpianto. eppure, in quel momento che stai ricordando, eri davvero felice? No, non lo eri. Pensavi al mutuo, alle vacanze, a un paio di scarpe nuove, non sapevi che di lì a qualche anno ne avresti avuto nostalgia.
[Maurizio De Giovanni, GELO]

 

Perché l'amore, pensava Pisanelli, è una cosa enorme. Una cosa troppo bella, profonda e importante per dipendere da futilità come la vita.
[Maurizio De Giovanni, Gelo]

 

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