Oggi vi presentiamo “Il legno storto” di Enrico …

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Oggi vi presentiamo “Il legno storto” di Enrico Gasperi, recensito per noi da Paola Sanna.

TRAMA: Pragmatismo e razionalità, pozioni apparentemente miracolose, erbe con strani poteri, magia e illusione, il singolare incantesimo del legno storto, un mistero conservato nel remoto monastero della Madonna di Campiglio, donne che credono di fare, di sapere, di vedere, amore e morte, sogni e viaggi esotici, la scoperta di mondi sconosciuti dell’anima e dell’orbe terraqueo, la verità su tante presunte streghe, un monaco dagli occhi di ghiaccio e uno dalla coscienza in tempesta, il viaggio assurdo e prodigioso di una fortunata monetina, una storia popolata di colpi di scena e dal finale degno dei migliori gialli.1517. In seguito alla morte sospetta di un contadino, l’Inquisizione irrompe in un paese tra i monti del Principato Vescovile di Trento. Semplici sospetti e illazioni sono sufficienti per portare rovina e morte, soprattutto tra le donne della comunità. Sono passati solo vent’anni dalle vicende del Gambero di Fiume. Matteo e Simone si trovano nuovamente intrappolati in una situazione intricata e pericolosa. Simone, sempre abile a leggere le tracce, le abitudini, i comportamenti degli animali, ha modo di comprendere quanto sia difficile, se non impossibile, interpretare e capire le persone disposte a tutto in momenti di fatale pericolo. Mentre cerca di districarsi e trovare una soluzione che consenta di salvare il maggior numero di individui, viene coinvolto in una storia d’amore tenera e impossibile con Lena, una donna che conosce e utilizza con abilità e disinvoltura i poteri di erbe e sostanze naturali per curare corpi e anime e per questo finisce con l’attirare su di sé i maggiori sospetti del tribunale. Il destino pare divertirsi a sconvolgere le carte e così, in quegli stessi giorni di violenza, di morti sospette e di omicidi indecifrabili, fa ritorno in paese l’amico templare Matteo Parisio, che porta con sé ricordi dal passato e il progetto di un viaggio fantastico attorno all’universo mondo con il confratello portoghese Ferdinando Magellano. Ma nulla è per caso, le vicende aperte e gli indizi accumulati finiranno per convergere inevitabilmente verso la soluzione dei misteri. Il doppio ordito che trattiene la trama si ricomporrà nelle vicende finali, drammatiche e tenebrose, che condurranno negli oscuri recessi della mente umana, nella follia di un’organizzazione, l’inquisizione, che pretese ed ottenne di processare e condannare l’immaginario, l’anima, il pensiero, la diversità, devastando, terrorizzando e annientando un numero immenso di persone tra il XII e il XVIII secolo.

RECENSIONE: Il legno storto è il seguito naturale di un altro romanzo di Enrico Gasperi, Il gambero di fiume.
Questa nuova storia e avventura dei protagonisti Matteo e Simone parte un po’ in sordina.
Ambientato agli inizi del 1500 in un paesino di montagna.
Tutto apparentemente tranquillo e normale.
Vite quotidiane e semplici.
Ma una serie di eventi misteriosi aprono un sipario inaspettato di intrighi di ogni genere.
Sotto gli occhi cupi e violenti dell’Inquisizione, i nodi verranno lentamente al pettine.
Lungo, senza accorgersene.
Scritto molto bene.
Recupera in itinere la lentezza iniziale e ti tiene incollato alle pagine fino alla fine.
Consigliato a chi vuole entrare in un mondo avventuroso con sfumature di mistero, passando per i fatti di un periodo storico importante e sofferto.
#lefrasipiùbelledeilibri

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