“Gennaio, so che tu non mi hai mai voluto. …

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“Gennaio, so che tu non mi hai mai voluto.
L’amore come tu lo intendi é la più grande banalità che esista. Ad ogni manciata di giorni ti innamori follemente per poi rantolare nella tua stessa noia. In quel preciso momento ti sembra che quell’amore sia il più forte, il primo e l’unico che tu abbia mai provato. Per poi trovarti nuovamente impigliata nella tua stessa trappola.
Se solo ti fermarssi a riflettere un istante capiresti che gran parte dei tuoi innamoramenti sono stati la maschera di creta che brutalmente hai infilato alle tue paure, ai tuoi vuoti, al tuo terrore dell’abbandono e alla voglia che hai di sentirti amata. Quando amavi volevi solo sentirti meritevole di quell’amore e infatti, quando finalmente lo conquistavi, ogni sentimento dentro di te spariva e te ne andavi. Avevi vinto la battaglia con la scarsa stima di te stessa.
Ma io invece ero completo e ti amavo davvero ed ogni volta che sparivi ti portavi via un pezzo dell’amore che ho per me stesso, lavorato e conservato con cura tra i trofei di mille dubbi sollevati e vinti.
Quel martedì poi sei tornata e ti ho osservata scendere dal treno e accendere una sigaretta con la fretta dell’ora di astinenza. Sei tornata e hai preteso di essere nuovamente amata, desiderata, spogliata dei tuoi vestiti e delle tue insicurezze.
Non potevi sapere che mi avevi perso nell’istante in cui ho visto che riuscivi a respirare solo affogando me, in quella tua finta profondità che ora so essere vuoto.
Mi ricorderò di te nelle notti come queste, così fredde da far sembrare calore persino le carezze di chi ha l’anima gelida come la tua, perché non si sa amare.”
[Pensiero di ©Annalisa Aiello per Le frasi più belle dei Libri…]

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