Oggi vi presentiamo “La veneziana plissé” di …

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Oggi vi presentiamo “La veneziana plissé” di Maria Teresa Antonarelli, recensito per noi da Maria Montuori.

TRAMA: “La veneziana plissè è la storia di una madre e una figlia. Tonia è una scrittrice di libri gialli che si è allontanata dalla famiglia all’età di diciannove anni, periodo in cui è arrivato il suo fratellino Gilberto. Anna, che vede la nuova nascita come un riscatto nei confronti della sua vita poco appagante, dedica a questo bambino tutta la propria esistenza, anche a causa della condizione di sordomutismo in cui si trova.
Tonia non riesce a spiegarsi perché Anna, così amorevole e tenera con il suo fratellino Gilberto, sia stata per lei una madre tanto scostante. E anche suo padre non sembra riuscire a darsene una spiegazione. Solo quando Anna si abbandonerà alla disperazione, perdendo completamente la lucidità in seguito alla tragica morte del suo adorato figlio, confesserà a Tonia le ragioni della sua incapacità di amarla dal profondo del cuore. E la distanza, che aveva caratterizzato tutta la loro esistenza, si annulla per quell’ultimo istante prima del loro definitivo addio.”

RECENSIONE: “Niente è come sembra”, sono state le prime parole che mi sono venute in mente subito dopo aver terminato la lettura del romanzo “la veneziana plissè”.
Una storia scritta a quattro mani, dagli autori Maria Teresa Antonarelli e Antonio Cappella, che narra le vicende di una famiglia medio borghese. Tutta la storia è incentrata soprattutto, sulle dinamiche conflittuali che intercorrono nel rapporto tra madre e figlia.. Anna apparentemente, una donna fredda, algida e scostante, ma in realtà prima che le dinamiche familiari la trasformassero, era una donna passionale, piena di vita, una di quelle donne che sanno ciò che vogliono e come conquistarlo.. un pò come è successo quando, su un treno ha incontrato Giacomo, un colpo di fulmine, ed è stata proprio lei a fare il primo passo, essendo Giacomo un uomo timido e non avvezzo a certi slanci di affetto e passionalità.. ed ecco che lei per lui, rappresenta una ventata d’aria fresca in una vita ordinaria.
Ma subito dopo il matrimonio questo “idillio” si trasforma, e non fa che peggiorare con l’arrivo di Tonia, un cambiamento difficile da gestire per Anna, ma lei ci prova davvero. Ma purtroppo ciò che percepisce Tonia è ben altro, ha solo dei ricordi scoloriti di una madre che la tiene per mano mentre attraversano la strada, o le rimbocca le coperte, ma poi più nulla.. solo una madre anaffettiva che fa di tutto per allontanarla da sé. Ma il registro cambia con l’arrivo di Gillo, dopo ben 19 anni, quando Tonia ormai maggiorenne, è pronta a prendere la propria strada, ad abbandonare il nido in cui l’unico porto sicuro era il padre. E, Anna da madre distaccata, diviene per Gillo la migliore delle madri, e Tonia assiste a questo cambiamento chiedendosi continuamente il perché a lei sia stato negato tutto ciò.. le risposte forse arriveranno, di sicuro ci saranno colpi di scena inaspettati. Soprattutto molto “velatamente” saranno toccate problematiche e fatti di cronaca che purtroppo ogni giorno si sentono in tv, come il bullismo, e le violenze sui ragazzi.

Ovviamente non posso spoilerare tutto, posso solo dirvi che “la veneziana plissè” è una storia che vale la pena di esser letta, che tra un flashback ed un colpo di scena è capace di tenere incollato il lettore alle sue pagine. E che una volta conclusa la lettura, lascia una marea di emozioni dentro.
La lettura risulta scorrevole e veloce, è suddivisa in tre pov che si alternano tra di loro. Le voci di Anna, Tonia e Giacomo, si susseguono, si completano, sono ricche di sentimenti, emozioni e pathos, di spiegazioni e sensi di colpa.
I protagonisti sono complessi ma ben delineati, soprattutto da un punto di vista psicologico ed affettivo..
Degne di nota sono le immagini inserite alla fine di ogni pov, molto belle e rappresentano benissimo le emozioni suscitate.
Una storia che merita sicuramente Quattro stelle, forse qualcosina in più!

(Vi ricordiamo che le Recensioni presenti in pagina esprimono le opinioni personali dei recensori, l’invito della Pagina è di leggere tutti i libri che vi proponiamo a prescindere dalla positività o meno del giudizio espresso dal singolo recensore.)
#lefrasipiùbelledeilibri

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