“La cattedrale del mare” – Ildefonso Falcones

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AUTORE: Ildefonso Falcones
TITOLO: La cattedrale del mare
TRADUTTORE: Roberta Bovaia
EDITORE: TEA
GENERE: Storico

TRAMA

Barcellona, XIV secolo. NeI cuore dell’umile quartiere della Ribera gli occhi curiosi del piccolo Arnau sono catturati dalle maestose mura di una grande chiesa in costruzione. Un incontro decisivo, poiché la storia di Santa Maria del Mar sarà il cardine delle tormentate vicende della sua esistenza. Figlio di un servo fuggiasco, nella capitale catalana Arnau trova rifugio e quella sospirata libertà che a tutt’oggi incarna lo spirito di Barcellona, all’epoca in pieno fermento: i vecchi istituti feudali sono al tramonto e mercanti e banchieri in ascesa, sempre più influenti nel determinare le sorti della città, impegnata in aspre battaglie per il controllo dei mari.

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Intanto l’azione, dell’Inquisizione minaccia la già non facile convivenza fra cristiani, musulmani ed ebrei… Personaggio di inusuale tempra e umanità, Arnau non esita a dedicarsi con entusiasmo al grande progetto della “cattedrale del popolo”. E all’ombra di quelle torri gotiche dovrà lottare contro fame, ingiustizie e tradimenti, ataviche barriere religiose, guerre, peste, commerci ignobili e indomabili passioni, ma soprattutto per un amore che i pregiudizi del tempo vorrebbero condannare alle brume del sogno…


RECENSIONI

Devastante!
Per anni ho sentito parlare di questo libro ed eccomi qui dopo averlo finalmente letto.
Sì, è come dicevano, straordinario.
No, non è un semplice romanzo storico; è complesso, ha bisogno della più completa attenzione del lettore.
Sì, ha 640 pagine circa.
No, non è un libro pesante, lo si divora.

Inizialmente il nostro protagonista sarà Bernat, in seguito suo figlio Arnau.
Entrambi i personaggi rappresentano l’umiltà e la forza; il coraggio di rimanere integri e di lottare per quello che nessuno può dare se non Dio. La libertà.
Non sarà semplice, ci troviamo pur sempre nel XIV secolo, dove se non sei nobile non sei nessuno e dove la libertà la paghi a caro prezzo, nonostante non appartenga a nessun uomo.
Eppure prima Bernat e poi Arnau hanno voglia di riscatto e non si piegheranno per ottenerlo.
Nella semplicità percorreranno diverse strade, i dolori inflitti saranno tanti, ma il buono che è in loro ha bisogno di essere più forte di qualsiasi ingiustizia.

Questo libro affronta diverse tematiche: guerra, abusi, peste, tradimenti, omicidi, ma non solo… troveremo Amicizia e Amore, il “seminare bene per raccogliere bene” e tanto altro che graffierà l’anima del lettore.

Devo la lettura di questo libro ad un’amica.
Dopo averlo terminato le avrei scritto per dirle tutte le bellissime sensazioni che mi ha donato. Purtroppo la mia amica non c’è più ed io non ho fatto in tempo… sicuramente è un libro che porterò particolarmente nel cuore.
So che lei vivrà, dentro me, anche attraverso esso.
Hanno un potere magico i libri, quando coinvolgono più di una persona si crea una connessione sovrannaturale… e penso che ogni lettore può rendere testimonianza di quest’ultima affermazione.

Lo consiglio e consiglierò sempre a chiunque abbia bisogno di una scossa…

©ANNARLe frasi più belle dei Libri…

 
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