“Morte di un bravo ragazzo” – Paolo Gentili

0
347
5/5 (5)

AUTORE: Paolo Gentili
TITOLO: Morte di un bravo ragazzo
GENERE: Cronaca

TRAMA

La morte di Biondo un giallo lungo cinque anni. Una storia “incredibile” fatta di misteri e archiviazioni, indagata in un libro inchiesta che prova a ricostruire tra memorie private, perizie mediche e documenti d’archivio, il caso di Mario Biondo il cameraman palermitano trovato morto cinque anni fa a Madrid. È una favola nera, raccontata con la precisione di un cronista, il libro di Paolo Gentili Morte di un bravo ragazzo. L’incredibile storia di Mario Biondo (Sovera Edizioni).

Molte storie cominciano in silenzio, lontano da tutti, coperte dall’indifferente oscurità della notte e dei cuori. Così è cominciata, o meglio è finita la storia di Mario Biondo ed è cominciata quella di Pippo, Santina, Andrea, Manuela e di tutte le persone che gli vogliono bene. Mario è morto solo, in compagnia forse di un segreto che non avrebbe mai dovuto scoprire, del quale non avrebbe mai dovuto parlare con nessuno e che l’ha accompagnato nell’oblio insieme a quel “mostro dagli occhi verdi” che è la gelosia.

Mani ignote hanno spento il lume della sua vita e hanno voluto farci credere che fosse stato lui stesso, Mario, a farlo. Altre mani, altre menti si sono finora ostinate a non voler guardare in faccia una verità che urla vendetta ed hanno trasformato questa già triste vicenda in un vero e proprio intrigo internazionale che abbiamo cercato di inseguire e rendere pubblico fin dove siamo potuti arrivare. L’operazione letteraria e divulgativa di Paolo Gentili si dimostra attuale ed efficace per riportare alla luce e alla mente dei lettori fatti ed eventi ancora poco chiari.

Morte di un bravo ragazzo è scritto dall’Autore con la diretta collaborazione di Santina Biondo, la madre di Mario. Paolo Gentili, vive a Roma dov’è nato nel 1967. Uomo di Marketing ha da sempre coltivato la ricerca storica, religiosa e politica, con un approccio “aperto” e fuori dai tradizionali schemi imposti dall’alto. Ed è proprio questa passione per l’analisi e la ricerca delle cause prime di ciò che accade e ci accade che lo ha portato in contatto con la famiglia Biondo per raccontare a tutti la loro storia, d’amore e verità e giustizia.


RECENSIONI

Per la prima volta ho difficoltà a recensire un libro, poiché trovo difficile tenere a bada le emozioni, perché questa volta ho toccato con mano una “realtà” che nessuna madre vorrebbe per il proprio figlio. “Morte di un bravo ragazzo” non è un racconto inventato, non è un’opera di pura fantasia. Il protagonista, Mario Biondo, non è un semplice personaggio di carta. No, Mario era un ragazzo di trent’anni in carne e ossa, rivestito di sentimenti ed emozioni, di sogni e passioni proprio come me che vi sto scrivendo e come voi che mi state leggendo.

In questo libro-documento, come lo definisce lo stesso autore, c’è tutta la sua vita, ciò che al momento si “presuppone” successe quel fatidico giorno, e soprattutto si legge la disperazione di una famiglia che nel dolore che sta vivendo, trova la forza per cercare la verità. Già, perché secondo le autorità spagnole, il giovane Mario, il giorno 30 maggio 2013 si sarebbe tolto la vita, impiccandosi nel soggiorno nella casa in Spagna, in cui viveva con la moglie, una nota conduttrice spagnola.

Ma l’istinto di una madre sente quando c’è qualcosa che non quadra, perché quel figlio non aveva alcun motivo per compiere un simile gesto, era felice per la carriera che stava intraprendendo, amava la vita, e a detta di chi lo conosceva era un ragazzo solare, onesto, appassionato, quindi non si è mai arresa e sostenuta dal resto della famiglia ancora lotta per scoprire la verità, perché ci sono tanti motivi e situazioni omesse che fanno pensare che la verità sia da tutta altra parte…

Purtroppo ancora oggi, a distanza di cinque anni ci sono indagini e processi in corso, quindi ancora non si sa quando la verità verrà alla luce. Questo libro mi è piaciuto perché è la “Forza nel dolore” a farne da protagonista insieme a Mario naturalmente, e attraverso memorie private, perizie mediche, documenti d’archivio e testimonianze varie cerca di dare voce a questo dolore, e a urlare a gran voce che la verità venga fuori e chi deve pagare paghi, almeno per dare un senso ad una morte, che in questo modo senso non ha…

[©Maria Montuori]

 

Le recensioni presenti in “Le frasi più belle dei Libri…” esprimono le opinioni personali del recensore. Ti suggeriamo di leggere i libri che ti proponiamo, a prescindere dal giudizio da noi espresso. Qualora volessi esprimere la tua opinione invia commenti o recensioni tramite il modulo presente nel nostro sito web.

Vota ora