“Le lettere di Berlicche” – Clive S. Lewis

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FRASI

“Egli vuole che essi imparino a camminare, e perciò deve tirar via la mano; e purchè ci sia veramente la volontà di camminare, Egli sembra gradire perfino il loro inciampare.”

[C.S. Lewis – Le lettere di Berlicche]

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“…più sarà religioso” e più sicuramente sarà tuo. Te ne potrei far vedere una gabbia abbastanza piena, laggiù.”

[C.S. Lewis – Le lettere di Berlicche]

 

“Noi vogliamo mandrie che finiranno per diventare cibo; Egli vuole servi che diverranno, infine, figliuoli. Noi vogliamo assorbire, Egli vuol concedere in abbondanza. Noi siamo vuoti e vorremmo riempirci: Egli possiede la pienezza e trabocca. La nostra guerra ha per scopo un mondo nel quale il Nostro Padre Laggiù abbia attratto in sé tutti gli altri esseri; il Nemico vuole un mondo pieno di esseri uniti a Lui, ma sempre distinti.”

[C.S. Lewis – Le lettere di Berlicche]

 

“Ricorda sempre che a Lui quei piccoli vermi piacciono veramente, e che pone un assurdo valore assoluto sulla distinzione di ciascuno di loro”

[C.S. Lewis – Le lettere di Berlicche]

 

“Negli attacchi contro la pazienza, la castità e la fortezza, il divertimento consiste nel far cedere l’uomo proprio quando (se solo lo avesse saputo) la liberazione era quasi in vista.”

[C.S. Lewis – Le lettere di Berlicche]

 

“Ho visto casi nei quali ciò che il paziente chiamava il suo “Dio” era di fatto collocato: su in alto, all’angolo sinistro del soffitto della camera da letto, ovvero nell’interno della sua testa, o in un crocefisso che pendeva dalla parete. Ma di qualsivoglia natura sia quell’oggetto composto, bisogna che egli si fissi nel pregare questo… la cosa che egli stesso ha fatto, non la Persona che ha fatto lui, che lo ha fatto uomo. Puoi giungere fino a incoraggiarlo a dare grande importanza alla correzione e al miglioramento dell’oggetto composto, e al tenerlo sempre fisso davanti all’immaginazione durante tutto il tempo della preghiera. Poichè, se mai giunge a fare la distinzione, se mai, con piena avvertenza, dirige le sue preghiere “non a ciò che io penso che tu sia, ma a ciò che tu sai di essere”, la nostra situazione diventa, per quel momento, disperata.”

[C.S. Lewis – Le lettere di Berlicche]

 

“Non essendoti mai fatto uomo (ah! quale abominevole vantaggio del nemico!) tu non puoi capire come gli uomini siano schiavi dell’urgenza delle cose ordinarie.”

[C.S. Lewis – Le lettere di Berlicche]

 

“L’organizzazione parrocchiale dovrebbe essere sempre attaccata perchè, essendo una unità di luogo e non di simpatie, porta insieme gente di diverse classi e di differente psicologia in quel genere di unità che il Nemico desidera.”

[C.S. Lewis – Le lettere di Berlicche]

 

“Gli uomini non si arrabbiano per la semplice sfortuna, ma per la sfortuna che viene concepita come un’ingiustizia. E il senso dell’ingiustizia dipende dalla sensazione che una richiesta legittima è stata negata. Quindi, più saranno le pretese sulla vita che riuscirai a far reclamare dal tuo paziente e più spesso si sentirà ingiuriato, più si sentirà di cattivo umore.”

[C.S. Lewis – Le lettere di Berlicche]

 

“Il Rumore è il solo che ci difende da stupidi rimorsi, da scrupoli disperanti, da desideri irraggiungibili.”

[C.S. Lewis – Le lettere di Berlicche]

 

“Non v’è nulla che equivalga alla sospensione e all’ansietà per barricare la mente di un essere umano contro il Nemico. Egli vuole uomini che si preoccupino di ciò che fanno: nostro compito è invece di farli pensare sempre a ciò che capiterà loro. (…)”

[C.S. Lewis – Le lettere di Berlicche]

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