“Sangue sporco” – Enrica Aragona

0
476
5/5 (4)

AUTORE: Enrica Aragona
TITOLO: Sangue sporco
EDITORE: Corbaccio
GENERE: Narrativa

TRAMA

Roma, fine anni Settanta: un quartiere appena nato che confina con l’inferno, il sogno della casa popolare che diventa subito incubo. Scilla ha quattro anni quando, sul volto di suo padre, vede disegnarsi la rabbia per la vita che li attende. Ma in un luogo dove ognuno ha un dolore a cui sopravvivere, in uno spazio di abbandono che contamina chi ci vive fino a distruggerlo, c’è anche Renata.

Ed ecco che quello spazio si dischiude, poco a poco, e quei palazzoni fatiscenti diventano lo scenario in cui nasce e cresce un rapporto fatto di amicizia, desiderio e paura, un rifugio in cui Scilla e Renata si nascondono da una realtà dove nei vasi fioriscono le siringhe e il riscatto si porta sempre dietro la colpa. Perché dove non ci si può permettere di sognare, la vita corrode ogni legame, separa i destini, allontana le persone. Ma lascia, comunque, la speranza di potersi salvare. Il primo romanzo, intenso e potente di una nuova voce italiana.

Leggi le frasi che abbiamo scelto per te


RECENSIONI

“Sangue sporco” non ha bisogno assolutamente di parole, in ogni caso ci provo soprattutto per incuriosirvi e per non permettervi di perdere un gran capolavoro. Appena terminato la prima parola che ho pensato e detto anche ad alta voce, facendo girare qualcuno incuriosito, è stata “Wow”.
Scilla è solo una piccola bambina innocente quando, con tutta la sua famiglia, si trasferisce da una baracca all’Isola Nuova che viene descritta dall’autrice così:

“Isola Nuova, agglomerato urbano a sud di Roma che iniziava dove la città finiva, era ancora un cantiere a cielo aperto ingombro di terrificanti scheletri di cemento e stradine senza uscita, tutte da asfaltare. Ma in quel momento per noi era il posto più bello del mondo, perché lì c’era la promessa che mio padre aspettava da una vita: la casa popolare.”

L’Isola sarà da principio una speranza, in seguito una trappola.
Lasciare questo quartiere sarebbe una soluzione, ma chi è dentro finisce per esserne inghiottito se non fa particolare attenzione.

Nelle prime pagine Scilla incontra una bambina riccioluta di nome Renata, lei sarà un’ossessione per la sua vita. Nascerà un’amicizia particolare che non le darà modo di vedere oltre, sarà un’amicizia che la scaverà, che le farà bene e le farà male, e quel male la scorticherà se non deciderà di salvarsi. Ma come? Con lei o senza?

Renata è una bambina “cazzuta” e in seguito una ragazza vera. Vive non pensando troppo al domani, afferra ciò che può pensando di doversi a tutti i costi distruggere solo perché la sua famiglia lo sta facendo prima di lei,
quasi fosse un’eredità lasciatele.
Prova sentimenti veri e profondi solo per la sua Scilla che lei chiama “Dritta”, i suoi silenzi urlano e le sue parole nascondono ferite sanguinanti, farsi capire dagli altri non è una sua prerogativa, lei è così com’è e chi sfonda la porta del suo cuore merita rispetto.

Il libro si alterna in due tempi, passato e presente. Il presente sembra lontano da quel passato di dolore, dove ogni vita veniva segnata profondamente sia fisicamente che psicologicamente.
La verità è che tutti abbiamo un passato da ricordare, da cancellare o da sentirne la nostalgia, e quando si diventa grandi questo passato non sempre è facile tirarlo fuori, un po’ per paura di non essere capiti, oppure perché alcune cicatrici vogliamo semplicemente custodirle o nasconderle.

Scilla del suo passato non racconta nulla, oggi ha una bambina che ama più di se stessa, ma in passato niente è stato facile.
Si affrontano argomenti come droga, sesso, a volte questo libro evoca immagini crude ma necessarie per il messaggio che vuole dare.
I personaggi della storia sono forti, altri da prendere a sberle, ma tutti straordinariamente importanti.

Che dire? “Sangue sporco” è un romanzo d’esordio, l’autrice scrive in maniera autentica e straordinaria, consiglio questo libro e tutti quelli che verranno!

[©Anysbook]

 

Le recensioni presenti in “Le frasi più belle dei Libri…” esprimono le opinioni personali del recensore. Ti suggeriamo di leggere i libri che ti proponiamo, a prescindere dal giudizio da noi espresso. Qualora volessi esprimere la tua opinione invia commenti o recensioni tramite il modulo presente nel nostro sito web.

Vota ora