Innamorata di questa serie!

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In un turbinio di emozioni mi ritrovo a recensire questo libro appena terminato.
Non scrivo spesso di getto, ma con questa serie mi è capitato ad ogni libro di voler far sapere al mondo che genio è Alice Basso (sempre che non lo sapesse già).

Ma partiamo dall’inizio.
La storia, i protagonisti, le ambientazioni… amo tutto di ciò che scrive.
Sicuramente non è stato un amore a prima vista, il suo primo libro l’ho comprato per curiosità o perché mi era stato regalato, insomma non ricordo, ma ricordo che quando l’ho iniziato ero prevenuta, come si fa nei confronti di quegli autori famosi che spiccano ma che poi a conti fatti sfornano libri da cui non ricevi nulla.

Le prime pagine sono state d’obbligo… l’ho chiuso e riaperto più volte, poi sono andata avanti perché non si giudica MAI un libro dalle prime pagine, prima di tutto perché devi dare il tempo allo scrittore di scrivere e poi perché tu molto probabilmente se ti stai accingendo in quella maniera ad un libro molto probabilmente è meglio se fai altro.

La verità è che quel libro è stato lui a scegliermi dal principio e in seguito ci siamo scelti a vicenda.

Inutile dire che non solo ho amato il suo primo romanzo, subito dopo ho ordinato ogni cosa appartenente a questa Autrice, manca solo la sciarpa con la faccia di Sarca.
Probabilmente, vi avviso, finirò ad aprire petizioni dove richiedo serie tv tratte dai suoi libri. 

Per non sentire l’estenuante mancanza di Vani Sarca ho permesso ad altri libri di intromettersi tra me e un suo qualunque libro.

Scaduto questo tempo sono corsa letteralmente tra le braccia di “Non ditelo allo scrittore”.

Questo libro è l’ennesima prova che ci sono libri capaci di annientarti il cervello (in senso buono eh), di permetterti di isolarti anche in mezzo ad una marea di gente e di vivere quasi in prima persona la storia, come se dentro al libro davvero ci fossi tu nei panni della protagonista!

Vani è sempre la stessa meravigliosa Vani, dolcissimo personaggio oscuro, ghostwriter senza filtri che ha sempre qualcosa da dire e che sa farlo con intelligenza.
I protagonisti intorno a lei sono gli stessi, per fortuna direi.
Libro dopo libro ci sono tasselli che si mettono a posto. Infatti in quest’ultimo ci sono dei salti temporali tra la protagonista adolescente e quella attuale.
Vani in questo libro avrà sembianze umane, lo scudo di cui si circonda comincia lentamente a scorticarsi e la ragazza che non ha mai bisogno di nulla comincia a sentire la necessità di un qualcosa, ma cosa?

Il bello sarà scoprirlo pagina dopo pagina.

La serie della ghostwriter

L’imprevedibile piano della scrittrice senza nome
Scrivere è un mestiere pericoloso
Non ditelo allo scrittore
La scrittrice del mistero

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