“Più forte di ogni addio” – Enrico Galiano

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FRASI

“La verità è che le cose bisogna dirsele, non basta farle capire, quando provi qualcosa per qualcuno devi andare lì e dirglielo, con la voce, forte e chiaro, perché tu pensi che ci sarà sempre tempo ma non è vero, arriva un momento in cui semplicemente non puoi più, è troppo tardi, e troppo tardi.”

[Enrico Galiano, Più forte di ogni addio]

 

“Non c’è niente di peggio al mondo di vederti passare davanti qualcosa che potrebbe essere la felicità e lasciarlo andare via senza fare niente.”

[Enrico Galiano, Più forte di ogni addio]

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“Un giorno ti succederà di provare emozioni che non capirai. Di ritrovarti proprio lì, sullo stomaco, o dentro il petto, o volte sulla punta delle dita, cose che non riuscirai a descrivere. E fanno sempre un po’ paura, le cose che non si riescono a descrivere. […] Quando ti succederà, scrivi storie. Scrivi storie e vedrai che, dopo, quello che senti non ti farà più così paura.”

[Enrico Galiano, Più forte di ogni addio]

 

“Tutti che parlano di questa cosa, la felicità, e te la vendono come la cosa più bella del mondo. E hanno ragione, ma si dimenticano sempre di dirti l’unica cosa davvero importante, della felicità.”
“Quale?”
“Che il giorno in cui scopri di essere felice È anche il giorno in cui scopri quanto sei fragile.”

[Enrico Galiano, Più forte di ogni addio]

 

“Non so voi, ma io trovo bellissimo aver voglia di sapere tutto di qualcuno, e allo stesso tempo avere come la sensazione che non potrai mai saperne abbastanza.”

[Enrico Galiano, Più forte di ogni addio]

 

“L’amore è questo che dovrebbe farti, fare quello che Van Gogh fa con i girasoli: Tu sei lì, non sei niente di speciale, anzi hai anche un sacco di lati che il resto del mondo vede e pensa siano stupidi, pazzi, brutti o insignificanti, e poi improvvisamente arrivi davanti a qualcuno matto abbastanza da guardarti e vederti dentro tutta la cazzo di bellezza che c’è nel mondo.”

[Enrico Galiano, Più forte di ogni addio]

 

“Il vero tratto distintivo di chi ha sofferto per davvero è che, in fondo, è: gentile. C’è come un velo di clemenza sopra tutti i gesti, chi ha sofferto davvero non infierisce mai, non calpesta, sta attento a tutto, osserva, se può evita di ferire e se non può preferisce ferire sé stesso, la voce gli si colora di un soffio mite di calore, non urla più e se lo fa, lo fa solo contro il vento. Chi ha sofferto davvero è diverso perché disarmato, esce senza la pistola, sorride leggero, scherza tutto il tempo, non fa sempre a gara, chiede scusa, cammina in punta di piedi.
E ride, ride un sacco, più di chiunque altro.”

[Enrico Galiano, Più forte di ogni addio]

 

“Ci sono cose che quando succedono semplicemente non le puoi più cancellare. Ci sono errori che non si riparano, ecco tutto: puoi essere nostalgico o pentirti quanto vuoi.”

[Enrico Galiano, Più forte di ogni addio]

 

“L’amore non è parlare la stessa lingua. È, tipo, capirsi parlando due lingue diverse. […]
Non è conoscere qualcuno di uguale a te. È trovare qualcuno che ti fa conoscere cose di te che neanche sapevi.
Non è guardare tutti e due dalla stessa parte. È guardarsi, sempre, anche quando non ci si sta guardando.”

[Enrico Galiano, Più forte di ogni addio]

 

“Non volevo più soffrire […] E grazie a te ho capito la cosa più ovvia e allo stesso tempo anche la più difficile”.
“Quale?”
“Che se smetti di soffrire piano piano smetti anche di sapere cos’è la felicità”.”

[Enrico Galiano, Più forte di ogni addio]

 

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