“La libreria dei sogni sospesi” – Emily Blaine

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FRASI

“Avevo voglia di stare sola e di covare la tristezza nel mio letto, con un libro. I libri, almeno, non mi deludevano mai. Non facevano domande e non sconvolgevano la vita in qualche settimana.”

[Emily Blaine, La libreria dei sogni sospesi]

 

“Mi ero rassegnata. Impossibile far parlare un uomo che non vuole confidarsi.”

[Emily Blaine, La libreria dei sogni sospesi]

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“Non ti offrirò mai dei fiori ma piuttosto Dalia nera o La signora delle camelie. Perché adoro vederti la scintilla di eccitazione nello sguardo quando hai davanti un libro.”

[Emily Blaine, La libreria dei sogni sospesi]

 

“È il problema con gli amici; a volte compiono gesti inattesi solo per farti piacere. Terribile, eh?”
Gli feci un sorbetto ironico. Ancora una volta non capiva che era circondato di persone che gli volevano bene.”

[Emily Blaine, La libreria dei sogni sospesi]

 

“Quel bacio era quello che avevo sempre immaginato. Mi aveva reso felice. Mi aveva trasportato altrove, lontano, e avevo perso la cognizione del tempo.”

[Emily Blaine, La libreria dei sogni sospesi]

 

“Chiusi gli occhi. Quel semplice tocco mi scaldava a mi trasmetteva sensazioni incredibili.”

[Emily Blaine, La libreria dei sogni sospesi]

 

“Mi rivolse un sorriso esitante. Damien aveva ragione, quella ragazza era la timidezza fatta persona. Appena indugiavo un po’ troppo con lo sguardo su di lei, abbassava gli occhi. Avevo la sensazione che, precipitando nel suo mondo di libri e di silenzio, avessi sconvolto tutto il suo equilibrio.”

[Emily Blaine, La libreria dei sogni sospesi]

 

“Non ci sapevo fare con gli uomini. In genere ridacchiavo come una stupida o raccontavo sciocchezze.
Non ero capace, non sapevo sedurre con finezza. Anzi, non sapevo sedurre per niente. Qualunque approccio mi mandava nel panico. Temevo di fraintendere i gesti, di balbettare o di subire un’umiliazione.”

[Emily Blaine, La libreria dei sogni sospesi]

 

“Era la mia tecnica migliore. In ogni occasione, appena mi succedeva qualcosa o si presentava una situazione potenzialmente pericolosa, facevo lo struzzo. La evitavo. Facevo come se andasse tutto bene.”

[Emily Blaine, La libreria dei sogni sospesi]

 

“Comprare i libri di seconda mano all’ingrosso era meno costoso, e avevo la sensazione di compiere una buona azione salvandoli dal macero. Li selezionavo, li riparavo, li mettevo in vetrina. […]
Ma il momento preferito era quello: l’istante in cui li scoprivo, il momento in cui facevamo conoscenza e cercavo di immaginare tra quali mani avessero circolato. Sentivo il loro odore, accarezzavo la carta e mi perdevo nella contemplazione delle copertine.”

[Emily Blaine, La libreria dei sogni sospesi]

 

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