“Tre” – Valérie Perrin

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FRASI

“Nel cuore delle madri i figli rimangono bambini. Si prendono tutto lo spazio, ma rimangono bambini, le mamme pensano a loro come se fossero appena nati.”

[Valérie Perrin, Tre]

 

“La timidezza è un sacco in cui si ficca di tutto per non farsi domande.”

[Valérie Perrin, Tre]

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“Passiamo accanto a storie e persone che avrebbero potuto cambiarci la vita senza vederle a causa di un malinteso, di una copertina, di un riassunto sbagliato, di un atteggiamento prevenuto. Per fortuna certe volte la vita insiste.”

[Valérie Perrin, Tre]

 

“- Quando la vita prende, restituisce -. Solo che certe volte la vita si impalla, redistribuisce le carte in maniera sbagliata. Certe volte la vita mente e ci frega.”

[Valérie Perrin, Tre]

 

“Certe volte viviamo cose talmente immaginate o temute che, quando succedono, non riusciamo ad afferrarle, ne restiamo come al di fuori.”

[Valérie Perrin, Tre]

 

“La vergogna e i rimpianti non si attenuano con gli anni.”

[Valérie Perrin, Tre]

 

“…nella vita c’è chi parte e chi resta. E c’è anche chi abbandona.”

[Valérie Perrin, Tre]

 

“Sarà che le donne non scrivono poesie perché loro stesse sono poesie?”

[Valérie Perrin, Tre]

 

“Ci sono i ricordi, il presente e le vite di prima che hanno un odore diverso. Cambiando vita cambiano i profumi.”

[Valérie Perrin, Tre]

 

“…la conseguenza della libertà: una gioia senza ritegno che trasforma facce e corpi.”

[Valérie Perrin, Tre]

 

“Ride da sola. Le fa bene, è come se si illuminasse dall’interno. Bisogna pur sorridere quando non rimane altro, sorridere per andare avanti.”

[Valérie Perrin, Tre]

 

“Ho le mie piccole abitudini ormai, perché sì, spesso le abitudini sono piccole. Ho il mio lavoro, le mie serie, i miei programmi, i social, le cene e un mucchio di romanzi accanto al letto.”

[Valérie Perrin, Tre]

 

“L’amore non si discute.”

[Valérie Perrin, Tre]

 

“Etienne fuma una sigaretta guardando le stelle. “Sono ad anni luce di distanza” diceva Nina. “Quello che vediamo di loro non esiste più. Le stelle sono bugie.”

[Valérie Perrin, Tre]

 

“Gli accarezza la guancia, vecchio tragitto che la mano fa sulla sua faccia, gesti della memoria automatica, come tratti di matita sulle palpebre.”

[Valérie Perrin, Tre]

 

“Cercava di non guardarlo, ma ogni volta, senza che lo vedesse veramente, come fosse un difetto della vista, i suoi occhi si posavano su di lui. Lo sguardo aveva una lunghezza d’anticipo sul pensiero, lo precedeva.”

[Valérie Perrin, Tre]

 

“Siamo entrambi padroni delle ore che ci vengono regalate, come una coppia che fa l’amore per l’ultima volta, due condannati a morte coscienti che l’alba metterà la parola fine a una storia mai cominciata.”

[Valérie Perrin, Tre]

 

“Viste di spalle le persone sono più misteriose, raccontano altre storie. I comportamenti mi interessano più degli sguardi.”

[Valérie Perrin, Tre]

 

“Hanno deciso di fare musica insieme, di mettere su un gruppo. […] Cominciano a buttare giù parole complicate, macchinose, inglesi, senza senso. Vogliono essere originali, non sapendo ancora che molto spesso le canzoni più belle sono di una semplicità sconcertante.”

[Valérie Perrin, Tre]

 

“I timidi non sono deboli né vigliacchi. Non necessariamente i carnefici hanno il sopravvento su di loro”

[Valérie Perrin, Tre]

 

“Nina appartiene un’altra vita, ritirarla fuori non serve a niente, ma in quel momento la rivede, è impressa sulla sua retina. Il suo sguardo non è cambiato, intatto come un metallo prezioso rimasto sempre protetto in un lembo di seta.”

[Valérie Perrin, Tre]

 

“Nina ha la certezza che siamo fatti di forse.”

[Valérie Perrin, Tre]

 

“Mi prendevo per quella che non ero, per quello che nessuno è mai. Non bisogna mai prendersi per ciò che non si è.”

[Valérie Perrin, Tre]

 

“Ci sono libri, e anche incontri, che sono come occasioni perse. Passiamo accanto a storie e persone che avrebbero potuto cambiarci la vita senza vederle a causa di un malinteso, di una copertina, di un riassunto sbagliato, di un atteggiamento prevenuto. Per fortuna certe volte la vita insiste.”

[Valérie Perrin, Tre]

 

“Bisogna pur sorridere quando non rimane altro, sorridere per andare avanti.”

[Valérie Perrin, Tre]

 

“Ci sono parole che non si riescono a trattenere, parole taciute da anni che ci scappano all’improvviso.”

[Valérie Perrin, Tre]

 

“Certe volte viviamo cose talmente immaginate o temute che, quando succedono, non riusciamo ad afferrarle, ne restiamo come al di fuori.”

[Valérie Perrin, Tre]

 

“Prima di conoscere Nina ed Etienne, Adrien aveva come l’impressione di non lasciare tracce su un foglio di carta, tipo cartuccia d’inchiostro vuota, aveva la sensazione di essere nato privo di colori, totalmente trasparente.”

[Valérie Perrin, Tre]

 

“In ogni vita ci sono dei prima e dei dopo.”

[Valérie Perrin, Tre]

 

“Sì, le ragazze sono poesie taciute.”

[Valérie Perrin, Tre]

 

“Come è violento crescere, cambiare, doversi adattare! Per fortuna ha il disegno. Tracciare segni per riprodurre sulla carta i lineamenti delle persone che ama le permette di respingere la paura dell’ignoto, di prendere il volo con la testa. Ha varie vite: ogni disegno che termina è una vita: la faccia di qualcuno, un paesaggio, un profilo, un sorriso…”

[Valérie Perrin, Tre]

 

“È crollato il muro della vergogna, la Germania è riunificata, […] è un evento storico, incredibile, miracoloso, insperato! […] . Adrien si interroga sul proprio muro, quello che lo divide da sé stesso, quello dietro cui si nasconde da quando è nato, quanto è alto?”

[Valérie Perrin, Tre]

 

“E davanti il mare, immenso, infinito, luccicante.
“Il mare è acqua che vibra” pensa Nina, “acqua che inspira ed espira”. Il colore non le ricorda niente che abbia già visto. […] È impressionante, paradossale, affascinante e allo stesso tempo inquietante, esattamente come l’idea che si è fatta Nina della libertà.”

[Valérie Perrin, Tre]

 

“Secondo te la vita restituisce per farsi perdonare di aver preso troppo?”

[Valérie Perrin, Tre]

 

“Chi smette di esserti amico non lo è mai stato.
Più il mio cuore ci pensa e più è ferito.”

[Valérie Perrin, Tre]

 

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