“Quando le montagne cantano” – Phan Que Mai Nguyen

0
63
Nessun Voto

FRASI

“I bombardamenti si erano fermati. Mi sorpresi di quanto azzurro fosse il cielo, persino con la pioggia.”

[Phan Que Mai Nguyen, Quando le montagne cantano]

 

“Annuii e nascosi il viso tra i suoi capelli. Anni dopo, ripensando al mio passato, avrei capito la paura che doveva aver provato la nonna non sapendo cosa fosse successo ai suoi figli. Eppure si era sempre mostrata forte, perché solo chi va in guerra ha il diritto di mostrare agli altri le proprie ferite.”

[Phan Que Mai Nguyen, Quando le montagne cantano]

Scopri più di questo libro

 

“Quando entravo nella sua stanza, si girava dall’altra parte. Era tornata, ma in realtà non lo era. La guerra le aveva fatto dimenticare che ero sua figlia.”

[Phan Que Mai Nguyen, Quando le montagne cantano]

 

“Non volevo raccontarti della sua morte, ma io e te abbiamo visto abbastanza distruzione e violenza da sapere che c’è solo un modo per parlare della guerra: onestamente. Soltanto con l’onestà, possiamo conoscere la verità.”

[Phan Que Mai Nguyen, Quando le montagne cantano]

 

“Più leggevo, più le guerre mi facevano paura. Le guerre avevano il potere di trasformare in mostri popoli colti e civili.”

[Phan Que Mai Nguyen, Quando le montagne cantano]

 

“Volevo fare come mia nonna: non perdere mai la speranza.”

[Phan Que Mai Nguyen, Quando le montagne cantano]

 

“La nonna una volta mi ha detto che le sfide affrontate dal popolo vietnamita nel corso della Storia sono come una montagna altissima. Io ne sono abbastanza lontana per scorgerne la vetta, ma ne sono ancora abbastanza vicina da accorgermi che adesso quella montagna è mia nonna: sempre davanti a noi, sempre forte, sempre qui per proteggerci.”

[Phan Que Mai Nguyen, Quando le montagne cantano]

 

Vota ora