“Il grembo paterno” – Chiara Gamberale

0
722
Nessun Voto

AUTORE: Chiara Gamberale
TITOLO: Il grembo paterno
EDITORE: Feltrinelli
DATA USCITA: 28/10/21
GENERE: Narrativa

TRAMA

Nel corso di una notte fatale, che segnerà per sempre il destino di tutti, Adele, abbracciata a Frida, sua figlia, torna come in un sogno al paese di provincia dove è nata, marchiata da un soprannome, Senzaniente, che è pesato sulla sua famiglia perfino dopo che il padre, Rocco, ha sfidato la miseria e conquistato il benessere.

La storia fra Adele e Nicola, il pediatra di Frida – l’uomo di cui si è innamorata e con cui l’intesa inizia a vacillare -, s’intreccia allora alla storia di Adele e suo padre, in una spola sempre più serrata fra passato e presente, dove quello che ci è stato tolto quand’eravamo bambini rischia di diventare l’unica misura di quello che chiederemo al mondo. Mentre nessuno dei personaggi indimenticabili di questo romanzo riesce a tenere stretto quello che è convinto di desiderare, l’intrinseca violenza delle relazioni si mescola alla loro intrinseca dolcezza.

E una televisione sempre accesa si prende gioco dello sforzo di tutto di credere alla proprio esistenza. Chiara Gamberale, per scrivere il suo romanzo più ispirato, scende all’origine delle nostre domande sull’amore, in quella terra scoscesa dove abbiamo cominciato a essere la persona che siamo.


RECENSIONI

Confesso di non aver mai letto niente di questa autrice, ma devo dire di esserne rimasta piacevolmente colpita.

Nelle prime pagine sembrava esserci un po’ di stallo e invece, con una maestria invidiabile, l’autrice ti fa entrare nella vita di questa donna lentamente e in punta di piedi,quasi, per non disturbare i suoi pensieri e il suo equilibrio ritrovato. Sì perché Adele, ormai matura e madre di Frida, ha avuto un passato particolare. Porta sulle sue spalle il fardello di essere nata femmina in una famiglia in cui il padre avrebbe voluto un primogenito maschio.

A peggiorare ulteriormente la situazione è il rapporto ambiguo dei suoi genitori con quei “baci che non sembrano baci” e che Adele comprenderà soltanto più avanti quando una figura di troppo si insinuerà all’interno di quel quadro famigliare che avrebbe dovuto rimanere immacolato. Adele soffrirà di bulimia e per riprendersi sarà costretta a seguire un percorso riabilitativo in un centro medico, cercando di comprendere la natura di quel disturbo e poterlo sconfiggere definitivamente. È un libro molto introspettivo e intimo, che affronta diversi temi quali la famiglia, la malattia, l’amore e il tradimento.

Un libro che consiglio assolutamente al fine di comprendere meglio l’importanza di terapie utili ad aiutare coloro che soffrono di disturbi alimentari, in particolar modo ai genitori e alle figure di riferimento( insegnanti, allenatori, etc) che con i nostri ragazzi trascorrono molto tempo! E a voi ragazzi dico: non abbiate paura di chiedere aiuto!
Voto personale 5 su 5 📖📖📖📖📖

[©Alessia Bombino @il_segna_libro__]

 

Le recensioni presenti in “Le frasi più belle dei Libri…” esprimono le opinioni personali del recensore. Ti suggeriamo di leggere i libri che ti proponiamo, a prescindere dal giudizio da noi espresso. Qualora volessi esprimere la tua opinione invia commenti o recensioni tramite il modulo presente nel nostro sito web.

Vota ora