“Will. Il potere della volontà” – Will Smith

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FRASI

“Alcune delle lezioni più incisive che ho ricevuto, le ho dovute imparare mio malgrado. Ho opposto loro resistenza, le ho persino negate ma, alla fine, il peso della loro verità è diventato ineluttabile.”

[Will Smith, Will. Il potere della volontà]

 

“Più grande è la fantasticheria che stai vivendo, più dolorosa sarà l’inevitabile collisione con la realtà. Se coltivi l’illusione che il tuo matrimonio sarà sempre gioioso e senza intoppi, la realtà ti ripagherà in proporzione. Se sogni che facendo soldi conquisterai anche l’amore degli altri, l’universo ti sveglierà a suon di schiaffoni e al ritmo di mille voci rabbiose.”

[Will Smith, Will. Il potere della volontà]

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“Da Gigi, Gesù era di casa. Ho conosciuto tante persone che dicono di essere religiose. Ma mai nessuno che vivesse il vangelo di Cristo come faceva mia nonna. Lei incarnava l’esempio di Cristo ovunque andasse, qualsiasi cosa dicesse o facesse. Per lei, non era solo una parentesi domenicale. Era una questione da ventiquattro ore al giorno, sette giorni la settimana, trecentosessantacinque giorni all’anno. Ogni sua parola, azione o pensiero mirava a glorificare Dio.”

[Will Smith, Will. Il potere della volontà]

 

“Sai, se evitassi di parlare così tanto, forse potresti vederli arrivare per tempo, certi colpi.”

[Will Smith, Will. Il potere della volontà]

 

“Le parole possono influenzare il modo in cui le persone si vedono, il modo in cui si trattano a vicenda, il modo in cui si orientano attraverso il mondo. Le parole possono edificare le persone o distruggerle. Quella notte decisi che volevo usare le mie parole per dare potere agli altri; per aiutare, piuttosto che per ferire.”

[Will Smith, Will. Il potere della volontà]

 

“Per sentirti sicuro e avere fiducia in te stesso, devi avere qualcosa di cui sentirti sicuro, qualcosa in cui confidare. Vogliamo sentirci tutti bene con noi stessi, ma molti di noi non sono disposti a riconoscere che per riuscirci serve tanto lavoro.
La forza interiore e la fiducia nei propri mezzi scaturiscono dalla conoscenza e dalla padronanza. Quando comprendi qualcosa, o sei bravo in qualcosa, ti senti forte e sai di poter dare agli altri. Quando hai adeguatamente coltivato le tue abilità e il talento di cui ti è stato fatto dono, non vedi l’ora di interagire con il mondo.”

[Will Smith, Will. Il potere della volontà]

 

“Dentro di me, nel profondo, sapevo che i miei sogni
sarebbero stati realizzati o infranti dalle persone di cui avevo scelto di circondarmi. Confucio aveva visto giusto: è quasi impossibile che la qualità della tua vita sia superiore a quella dei tuoi amici.
E, per grazia di Dio, non c’è mai stato un solo
momento nella mia vita in cui, guardando alla mia destra o alla mia sinistra, non abbia visto un amico straordinario, qualcuno che credesse in me e che fosse pronto a tutto.”

[Will Smith, Will. Il potere della volontà]

 

“Nel corso degli anni, la cosa che ho imparato sui consigli è che nessuno è in grado di prevedere il futuro con precisione, ma tutti pensano di poterlo fare. Quindi, nella migliore delle ipotesi, un consiglio è la prospettiva limitata di una persona
rispetto alle infinite possibilità che ti si parano davanti. I consigli delle persone poggiano sulle loro paure, le loro esperienze, i loro pregiudizi. In fin dei conti, il loro consiglio è proprio questo: è loro, non tuo. Quando le persone ti danno un consiglio, lo basano su ciò che farebbero, su quelle che sono le loro percezioni, su ciò che pensano tu possa fare. Ma il punto è che anche se sì, è vero che siamo soggetti a una serie di leggi, schemi, maree e correnti universali, tutti in qualche modo prevedibili, ognuno di voi rappresenta una prima volta. VOI e ORA sono le coordinate di una situazione unica delle cui possibilità siete la misura più attendibile.”

[Will Smith, Will. Il potere della volontà]

 

“Non permettere mai a nessuno di dirti che non sai fare qualcosa. Neanche a me. Okay? Se hai un sogno, tu lo devi proteggere. Quando le persone non sanno fare
qualcosa, lo dicono a te che non la sai fare. Se vuoi una cosa, vai e inseguila. Punto».”

[Cit. Ricerca della felicità in Will Smith, Will. Il potere della volontà]

 

“Spesso la gente dice che l’ignoranza è una benedizione.
Forse… fino a quando viene fuori che non lo è.
Ce la prendiamo con noi stessi per non aver saputo quando invece avremmo dovuto sapere. Ci lamentiamo di quello che avremmo potuto e dovuto fare, di quanto sia stato imperdonabile quell’errore. Ci flagelliamo per essere stati così stupidi, pentendoci delle nostre scelte e di certe decisioni sconsiderate. Ma ecco come stanno le cose: la vita è così. Vivere è il viaggio dall’ignoranza alla conoscenza. Dall’incomprensione alla comprensione. Dalla confusione alla chiarezza. Per un disegno universale, vieni al mondo disorientato, in una situazione sconcertante, e hai un solo compito come essere umano: dare un senso a questo casino.
Vivere significa imparare. Punto. Lo scopo del viaggio è superare l’ignoranza. Solo che all’inizio non puoi saperlo.”

[Will Smith, Will. Il potere della volontà]

 

“È così doloroso quando le persone a cui tengo perdono l’opportunità di crescere! […] Cerco di arrampicarmi e di volare quanto più in alto umanamente possibile e voglio portare con me le persone che amo. Invariabilmente, però, nei momenti critici, quando si presenta la necessità di salire di livello, ci sono quelli […] che si dimostrano all’altezza e altri che, invece, mollano. Che sia perché non riescono a cogliere una visione d’insieme, perché non possono reggere la pressione di una nuova sfida o perché sono ostaggi di una qualche narrazione di sé nascosta e autodistruttiva, più e più volte ho sofferto il dolore che si prova a salutare dalla prua di una nuova imbarcazione quanti rimangono a riva.”

[Will Smith, Will. Il potere della volontà]

 

“Le cose sono sempre impossibili, finché non lo sono più!”

[Cit. Quincy Jones in Will. Il potere della volontà]”

 

“Non porre un argine alle benedizioni […]. Anche se queste possibilità ci scorrono accanto copiose e senza sosta, possiamo mancarle o, peggio ancora, ostacolarle o respingerle.”

[Will Smith, Will. Il potere della volontà]

 

“Il cambiamento può spaventare, ma è assolutamente inevitabile. In effetti, ciò di cui potete essere assolutamente certi è la temporaneità delle cose. Se non siete disposti o non siete in grado di cambiare e adattarvi alle incessanti e fluttuanti maree della vita, non potrete godervi il viaggio. A volte, la gente tenta di giocare le carte che le sarebbe piaciuto avere, invece di giocare la mano che ha ricevuto. La capacità di adattarsi e improvvisare è probabilmente la più cruciale tra le abilità umane.”

[Will Smith, Will. Il potere della volontà]

 

“Ciò che è vero resterà.”

[Will Smith, Will. Il potere della volontà]

 

“Vediamo in maniera cosciente solo una piccola parte del nostro universo visivo, e quando la nostra attenzione è focalizzata su una singola cosa, non riusciamo a coglierne altre, se inattese; comprese quelle che vorremmo vedere.”

[Will Smith, Will. Il potere della volontà]

 

“Per me, ogni rapporto umano si fonda sulla consapevolezza che quando ci guardiamo sappiamo che stiamo per tentare qualcosa che è difficile o impossibile. Ci guardiamo negli occhi, ci stringiamo la mano e giuriamo di essere pronti a morire prima di arrenderci.”

[Will Smith, Will. Il potere della volontà]

 

“Alcune storie ci rimbalzano addosso: non le capiamo, non le sentiamo nostre, non significano niente per noi. Altre invece ci entrano dentro, superano le nostre difese e toccano i nostri spazi più profondi, eludendo la nostra razionalità e provocandoci reazioni fisiche: lacrime, brividi, risate, sussulti. Ci esaltano, riempendosi di un piacere estatico; ci ispirano, ci fanno venire voglia di lottare.”

[Will Smith, Will. Il potere della volontà]

 

“Il suo credo era: i sogni si costruiscono con la disciplina; la disciplina si costruisce con le abitudini; le abitudini si costruiscono con l’allenamento; e l’allenamento è ogni singolo secondo, in ogni circostanza della vita: come si lavano i piatti; come si guida una macchina; come si presenta una relazione a scuola o al lavoro. O si fa del proprio meglio sempre o non lo si fa.”

[Will Smith, Will. Il potere della volontà]

 

“Il desiderio è qualcosa di individuale, specifico e mirato, e tende all’autoconservazione, all’autogratificazione e ai guadagni e ai piaceri a breve termine. Un obiettivo è qualcosa di più alto, più vasto, una visione a lungo termine che mira a portare un vantaggio anche agli altri, qualcosa che trascende noi stessi e per cui siamo disposti a batterci. […]
Il desiderio è ciò che uno vuole; uno scopo è ciò che permette al nostro vero essere di sbocciare. Il desiderio tende ad affievolirsi col tempo, mentre un obiettivo trova la forza nel suo stesso perseguimento. Il desiderio può consumarci perché è insaziabile; un obiettivo ci rende più forti, è un motore più potente. Un obiettivo può fornire un contesto per le inevitabili sofferenze della vita e renderle significative e utili. […]
Un obiettivo nobile genera sentimenti positivi. Quando perseguiamo ciò che crediamo essere uno scopo profondo e prezioso, stimoliamo la parte migliore in noi stessi e negli altri.”

[Will Smith, Will. Il potere della volontà]

 

“Sono un sognatore e un costruttore. Ho grandi sogni e costruisco ciò che serve per realizzarli.”

[Will Smith, Will. Il potere della volontà]

 

“Se la gente si preoccupa troppo di come si sente, non si sentirà mai come vuole sentirsi.”

[Will Smith, Will. Il potere della volontà]

 

“Avevamo concluso che nessuno può rendere felice una persona. Si può far sorridere l’altro; si può creare un momento che aiuti l’altro a sentirsi bene; si può fare una battuta che lo farà ridere; si può creare un ambiente in cui l’altro si senta al sicuro. Possiamo e dobbiamo essere disponibili, gentili e affettuosi, ma il fatto che una persona sia felice o meno non dipende affatto da noi. Ciascuno deve condurre una personale guerra interiore per raggiungere la propria felicità.”

[Will Smith, Will. Il potere della volontà]

 

“Restare fermi aveva la stessa forza del muoversi; riposare aveva la stessa forza dell’allenarsi; il silenzio era forte quanto la parola.”

[Will Smith, Will. Il potere della volontà]

 

“…ripeteva sempre «Lascia andare e lascialo a Dio». Avevo sempre pensato che fosse sbagliato. Mi sembrava che corrispondesse al sollevare se stessi dalle proprie responsabilità, qualcosa che la gente dice quando è troppo pigra per fare ciò che è necessario per costruirsi la vita che vuole. Ma di colpo assunse un nuovo e magico significato.
Anche mentre dormiamo, dentro di noi si muove la stessa energia che accende il sole, che muove l’oceano, che ci fa battere il cuore. Non dobbiamo fare tutto. Anzi, non c’entriamo proprio nulla con la maggior parte delle cose che vengono fatte. Piuttosto, è un’ottima cosa se in quel momento dormiamo, perché, se fossimo svegli, probabilmente rovineremmo tutto.”

[Will Smith, Will. Il potere della volontà]

 

“Le regole dell’amore e della felicità sono controintuitive. Finché siamo frenati dal bisogno di ricevere, impegnati a prendere e a esigere che le persone e il mondo intorno a noi soddisfino i nostri bisogni, resteremo preda della delusione, della rabbia e dell’infelicità. Il dolce paradosso è che la soddisfazione si trova nel dare, che è ciò che diamo che decide ciò che riceviamo: dare e ricevere sono simultanei. Amare ed essere amati è la più alta ed estatica ricompensa umana. Permettere a ciò che di meglio abbiamo dentro di noi di occuparsi di ciò che di meglio c’è negli altri e di liberarlo è il più grande dei piaceri umani.”

[Will Smith, Will. Il potere della volontà]

 

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