“Volevo solo averti accanto” – Ronald H. Balson

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FRASI

“Dimentica, tu non hai nessuna colpa.
Dai un’altra chance alla tua vita.”

[Ronald H. Balson, Volevo solo averti accanto]

 

“Non ti sminuire, io ho fiducia in te.”
“Lo so, tu l’hai sempre avuta. Per favore, continua a dirmi che sono una roccia, ne ho bisogno.”

[Ronald H. Balson, Volevo solo averti accanto]

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“Quando fai la cosa giusta, Dio viene sempre in tuo aiuto, te lo assicuro.”

[Ronald H. Balson, Volevo solo averti accanto]

 

“Siano maledette le scelte che cambiano le nostre vite per sempre.
Dalle porte di certe decisioni si può solo entrare, non c’è ritorno.
Io non sarò mai più la persona che ero prima.”

[Ronald H. Balson, Volevo solo averti accanto]

 

“…anche nel bel mezzo di un mondo che sta andando a pezzi si può sempre trovare una speranza a cui aggrapparsi, un futuro da sognare. Lo spirito umano ha una resistenza inesauribile.”

[Ronald H. Balson, Volevo solo averti accanto]

 

“Le cose cambiano…e anche le persone.”

[Ronald H. Balson, Volevo solo averti accanto]

 

“Sai, è buffo: anche nel bel mezzo di un mondo che sta andando a pezzi si può sempre trovare una speranza a cui aggrapparsi, un futuro da sognare. Lo spirito umano ha una resistenza inesauribile.”

[Ronald H. Balson, Volevo solo averti accanto]

 

«…hai mai sentito una canzone alla radio che le ha riportato alla mente ricordi molto vividi, magari dei tempi del liceo o di un amore estivo?»
«Certo, a chi non è successo?»
«E in quei momenti non sente qualcosa, qualcosa di più di una memoria che riaffiora? Come se tutto a un tratto potesse rivivere quel pezzo di passato… e sentire il venticello estivo che soffia, un particolare profumo, ridere delle battute degli amici, insomma provare le stesse emozioni, gioia tristezza o affetto profondo? Non ha l’impressione che una parte di lei sia tornata al periodo in cui quella canzone era così popolare?
[…] Le è mai capitato di poter assaporare qualcosa soltanto con il pensiero?»
«Cavolo se mi è capitato.»
«I sensi sono una cosa strana, non è vero? Non servono solo a conoscere, c’è qualcosa di più, qualcosa che non possiamo spiegare razionalmente. Ha mai fatto un sogno con una persona, una persona che le era molto cara e ora non c’è più, in cui però le sembra incredibilmente reale, come fosse ancora lì accanto a lei?»

[Ronald H. Balson, Volevo solo averti accanto]

 

“Nessuno può rimettere a posto il passato.”

[Ronald H. Balson, Volevo solo averti accanto]

 

“Il male è contagioso. È come un agente patogeno, deve essere debellato appena si manifesta.”

[Ronald H. Balson, Volevo solo averti accanto]

 

«Vent’anni ho aspettato questo momento per vent’anni. E in questi vent’anni non c’è stato un solo giorno in cui non ti abbia amata. Insieme abbiamo riso, abbiamo pianto, e io mi ero rassegnato all’idea che saremmo sempre stati solo amici. Ma stanotte è successo qualcosa e ora è cambiato tutto.»

[Ronald H. Balson, Volevo solo averti accanto]

 

“Quando hai vissuto con una persona… certe cose non si dimenticano. Il modo in cui ride, le espressioni del viso.
E la voce… riconoscerei quella voce tra milioni.”

[Ronald H. Balson, Volevo solo averti accanto]

 

“Ci piace pensare di aver ormai superato l’odio razziale, ma la verità è che non possiamo mai abbassare la guardia.
E’ per questo che il mio caso è così importante.
Non solo per me, ma anche per te. E’ una specie di promemoria di cosa può succedere quando il male non viene sdradicato sul nascere. Quanta gente crede di avere una ragione valida per guardare dall’alto in basso e denigrare determinate persone perché sono diverse…ma dal razzismo al genocidio il passo non è poi così grande.”

[Ronald H. Balson, Volevo solo averti accanto]

 

“L’avvocato posò la penna e incrociò le mani. «Scusa, posso farti una domanda? (…)
Se Dio esiste, e tu ne sei così certo – lo eri perfino allora -, come ha potuto permettere l’Olocausto? Dov’era Dio, in quel momento?»
«E’ una domanda che mi sono posto per tutta la vita», rispose subito Ben. «Ed è la stessa che probabilmente si pongono tutte le persone colpite da tragedie incomprensibili. La mia risposta, Catherine, è che Dio c’era, e stava piangendo. Alcuni vedono la spiegazione nel libero arbitrio, ovvero il dono che Dio fece agli uomini di scegliere liberamente: alcuni scelgono il male. E’ una spiegazione che affonda le sue radici nel Deuteronomio. Quando Mosè chiamò a sé i capi di tutte le tribù, i saggi e i delegati, e tutto il resto delle genti perchè si alzassero in piedi e ricevessero le leggi di Dio, loro impararono che l’Altissimo aveva messo davanti a loro due possibilità: la vita e il bene, o la morte e il male. Mosè disse che la scelta spettava a loro. Certo, si raccomandò di scegliere il bene e non il male, ma ognuno doveva decidere con la propria testa.
«Il male esiste, Catherine. Nelle tenebre del monte Moriah, dove non dimora la virtù, e nelle anime di coloro che se ne lasciano sedurre. E tutta l’umanità è responsabile quando si seguono, o si lasciano fare, i malvagi. Coloro che hanno perpetrato l’Olocausto, ma anche quelli che vi hanno assistito e ne hanno reso possibile la perpetrazione, quelli che ne hanno tratto profitto e quelli che hanno voltato la testa… sono tutti responsabili. L’Olocausto non è avvenuto per volontà di Dio, ma per volontà degli invasati dal demonio.»

[Ronald H. Balson, Volevo solo averti accanto]

 

“Abbiamo attraversato la guerra a passo di danza…”

[Ronald H. Balson, Volevo solo averti accanto]

 

“Dove andrai tu andrò anch’io”, disse, come Rut nella Bibbia, e io capii la profondità dell’amore che li legava. Ero stato un folle a credere di poterli separare.

[Ronald H. Balson, Volevo solo averti accanto]

 

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