“Pensavo fosse amore, invece era un caso umano” – Claudia Venuti

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FRASI

“…le persone così negative non cercano aiuto, vogliono solo tenersi la loro rabbia, convinte che fuori dal loro mondo faccia tutto schifo. Condividere del tempo con persone simili, sempre pronte a lamentarsi, diventa deleterio e vale in ogni tipo di rapporto.”

[Claudia Venuti, Pensavo fosse amore, invece era un caso umano – Sperling&Kpufer]

 

“Non dobbiamo essere sempre noi a metterci in discussione, a volte è un compito che spetta agli altri.”

[Claudia Venuti, Pensavo fosse amore, invece era un caso umano]

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“L’amore non si supplica e non si suggerisce. L’amore vero ha a che fare con la naturalezza.”

[Claudia Venuti, Pensavo fosse amore, invece era un caso umano]

 

“Bellissimo discorso, bellissimo inizio, e io non avevo motivi per non credergli, perché nella mia testa pensavo sempre: “Perché dovrebbe comportarsi così se non gliene frega niente?”

Solo tanto tempo dopo ho capito che gli uomini sono capaci di comportarsi in modi anche ben peggiori, per ottenere la sola cosa che si sono messi in testa. Sono capaci di fingere in maniera impeccabile, di inventarsi di tutto, persino di raccontare di essere chi non sono.”

[Claudia Venuti, Pensavo fosse amore, invece era un caso umano]

 

“A volte manca un po’ la forza, perché non sempre tutto fila liscio e ogni piccolo ostacolo sembra sempre una montagna, quando si è più fragili.”

[Claudia Venuti, Pensavo fosse amore, invece era un caso umano]

 

“Tutte le persone che ci fanno sentire sbagliate vanno eliminate dalla nostra vita.”

[Claudia Venuti, Pensavo fosse amore, invece era un caso umano]

 

“Smettere di credere in qualcuno non significa necessariamente smettere di credere in qualcosa.”

[Claudia Venuti, Pensavo fosse amore, invece era un caso umano]

 

“La verità è che le persone sanno mentire e sanno anche ferire, e sono proprio le stesse che fino a poco prima ti trattavano come una regina e ti facevano sentire amata e importante, in un attimo smettono di essere chi erano e si trasformano in qualcosa di diverso, qualcosa che non conosci.”

[Claudia Venuti, Pensavo fosse amore, invece era un caso umano]

 

“Arriva il momento in cui si scrive la parola fine e bisogna farlo per il proprio bene, bisogna proteggersi, in maniera accurata e minuziosa, proprio con lo stesso amore che doniamo agli altri, sperando che ci venga restituito allo stesso modo, con la stessa trasparenza e onestà, con lo stesso valore.”

[Claudia Venuti, Pensavo fosse amore, invece era un caso umano]

 

“Ma l’amore non è aspettare che ciò che dai torni indietro in egual misura, l’amore è darsi e donarsi un po’ ogni giorno, camminando insieme nella stessa direzione.”

[Claudia Venuti, Pensavo fosse amore, invece era un caso umano]

 

“Ciò che siamo è prezioso e non tutti meritano di conoscere e vivere ciò che abbiamo dentro.”

[Claudia Venuti, Pensavo fosse amore, invece era un caso umano]

 

“L’amore non c’entra niente con tutto ciò che ruota intorno all’egoismo e al menefreghismo.”

[Claudia Venuti, Pensavo fosse amore, invece era un caso umano]

 

“La vita vera non ha filtri e l’amore vero non si alimenta con delle chat o telefonate interminabili.”

[Claudia Venuti, Pensavo fosse amore, invece era un caso umano]

 

«Che cos’è per te l’amore?» mi chiese una lettrice, a un certo punto.
“L’amore è verità», risposi, «è sincerità, è trasparenza, è empatia, è cura, è rispetto, è protezione, è condivisione, è presenza.

Tutto il resto non è amore, tutto il resto può farci cambiare idea sull’amore e farci allontanare da questa parola così magica e così devastante allo stesso tempo. Capita di incontrare persone sbagliate, che renderanno sbagliato anche il modo in cui viviamo e conviviamo con questa parola, ma non bisognerà dar loro tutto questo potere di manipolare noi stessi e persino il significato che attribuiamo alla parola amore.

Dobbiamo custodire bene ciò che sappiamo e pensiamo a proposito dell’amore e allontanare tutto ciò che tenta di inquinarlo: persone, situazioni e trappole in cui è facile inciampare quando se ne ha profondamente bisogno.»”

[Claudia Venuti, Pensavo fosse amore, invece era un caso umano]

 

“Prova a conoscerti davvero ogni giorno un po’ di più, non aver paura di andare a fondo di tutto ciò che sei e che vivi.”

[Claudia Venuti, Pensavo fosse amore, invece era un caso umano]

 

“Ci sono persone che passano la loro vita a interpretare ruoli che non appartengono loro, persone incapaci di conoscersi a fondo, di farsi delle domande, di capire chi siano e quale potrebbe essere il loro posto nel mondo.

Persone che vivranno sempre nel limbo di se stesse e che, di tanto in tanto, riusciranno a trascinare qualcuno nel loro «buco nero» fatto di menzogne e di scappatoie, pur di non uscire allo scoperto. Ci sono persone che non sanno e non vogliono guardarsi mai allo specchio, interrogarsi sui propri errori, riconoscerli e provare a essere migliori. Persone da cui stare alla larga per non finire nel loro baratro.”

[Claudia Venuti, Pensavo fosse amore, invece era un caso umano]

 

“La paura di essere feriti ha radici profonde, difficili da sradicare.”

[Claudia Venuti, Pensavo fosse amore, invece era un caso umano]

 

“Tutto ciò che siamo in grado di donare è la misura esatta di ciò che meritiamo di ricevere.”

[Claudia Venuti, Pensavo fosse amore, invece era un caso umano]

 

“Credo che, una volta diventati grandi, sia proprio questa una delle chiavi della felicità: imparare ad ascoltarsi, ad assecondare i propri bisogni, credere in se stessi e seguire la propria strada, guidati dall’istinto e da quel pizzico di sana follia che alla fine ci porta a costruire la nostra dimensione.”

[Claudia Venuti, Pensavo fosse amore, invece era un caso umano]

 

“A volte, le seconde possibilità sono solo follie.”

[Claudia Venuti, Pensavo fosse amore, invece era un caso umano]

 

“Succede che ci si stanca. Ci si stanca delle prese in giro e di tutto ciò che ruota intorno a esse; ci si stanca di dover sempre rimettere insieme i cocci che le persone non si preoccupano di lasciare a terra quando vanno via, senza nessun rispetto per noi e i nostri sentimenti.
Tutto così veloce da perdere senso, tutto così superficiale da far paura a chi odia vivere in superficie.”

[Claudia Venuti, Pensavo fosse amore, invece era un caso umano]

 

“Al diavolo tutti quei discorsi sul fatto che essere o sembrare una donna forte siano sinonimo di difficile o complicata da gestire, perché non siamo cose da gestire, ma persone da trattare bene, con cura.”

[Claudia Venuti, Pensavo fosse amore, invece era un caso umano]

 

“Ho sempre creduto di sapere cosa significasse volersi bene perché pensavo al mio modo di voler bene agli altri, alla mia perenne disponibilità, al mio spaccarmi sempre in quattro pur di accontentare tutti, al mio giustificare assenze ingiustificabili e ingiustificate, assumendomi responsabilità non mie, pur di difendere e proteggere tutto il resto.

Ero un «Sì» continuo, lo sono sempre stata.
Per me dire un «No» è sempre stato difficile, credendo di ferire, deludere le aspettative o di perdere qualcosa.
Ho sempre dato delle seconde possibilità, ho sempre saputo ascoltare e ho sempre saputo persino perdonare.
E così, dopo tante piccole lezioni spalmate in maniera omogenea durante questi […] anni di vita, […] mi sono scrollata di dosso questo senso di dovere verso il mondo circostante e ho iniziato ad ascoltare solo me stessa e le mie sensazioni.

E sapete cos’è successo con questa inversione di rotta?
Una semplice e automatica «selezione naturale» di priorità, rapporti, esigenze, occasioni e possibilità che ho sempre creduto di aver perso per strada, che invece ho scoperto essere tutto mio.”

[Claudia Venuti, Pensavo fosse amore, invece era un caso umano]

 

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