“Nove giorni e mezzo” – Sandra Bonzi

0
161
3/5 (2)

Libro in uscita 28 Aprile 2022

AUTORE: Sandra Bonzi
TITOLO: Nove giorni e mezzo
EDITORE: Garzanti
GENERE: Narrativa gialla

TRAMA
Ci sono mattine da dimenticare. Proprio come accade a Elena quando viene svegliata all’alba dalla madre ottantenne che le annuncia di aver lasciato il marito per andare a vivere con due amiche coetanee e subito dopo, invece di essere promossa, viene licenziata dal giornale in cui lavora. Basterebbe molto meno a fiaccare l’entusiasmo di chiunque, sennonché arriva una notizia che per molti sarebbe drammatica, ma non per lei: in una via del centro di Milano vengono ritrovati due trolley grondanti sangue. Subito, l’intuito di Elena drizza le antenne. Potrebbe significare che non tutto è perduto. Che può ancora fare uno scoop, riconquistare il suo lavoro e non occuparsi solo di rispondere alle richieste più disparate dei suoi figli quasi fuori casa. Che può ancora provare una scarica di adrenalina, non solo sdraiarsi accanto al marito dopo un giorno uguale a quelli precedenti. Quello che Elena non può immaginare è che le sue ricerche la porteranno a indagare insieme a sua madre e alle sue amiche, convinte che il corpo nelle valigie sia quello del loro maestro di tango. E soprattutto che le azioni al limite della legalità cui sarà costretta potranno risvegliare dal letargo il suo matrimonio. Perché forse dare ascolto all’anima da detective che è dentro di lei non è sbagliato.

Forse le brutte notizie non sono poi così brutte, sono solo deviazioni verso l’ignoto che non sempre deve fare paura. Sandra Bonzi ha ideato una protagonista indimenticabile. Un caso da risolvere cambia la quotidianità di una donna che credeva che la sua vita fosse tutta lì, tra figli, marito e genitori. Invece non è mai troppo tardi per sentirsi vivi di nuovo. Per ridere di gusto, per dire un no in più e tornare ad amare sé stessi.


RECENSIONI

Elena è una giornalista affermata, applica ancora i metodi “vecchia-scuola” che l’hanno forgiata. È sposata con Ettore ormai da diversi anni, e con lui ha due figli.
Cresciuta all’ombra di una madre dalla personalità ingombrante e di un padre quasi trasparente, ne subisce ancora le conseguenze.

In una mattina qualsiasi succedono diversi eventi: la madre la chiama all’alba per dirle che ha ufficialmente lasciato il marito e sta andando a vivere con due sue amiche; la promozione che sarebbe dovuta arrivare a lavoro, si trasforma in un licenziamento per mano del nuovo arrivato che vuole apportare una ventata di novità digitali alla redazione.
Elena ha bisogno quindi di qualcosa che la faccia restare salda ai suoi punti fermi, mentre tutto il mondo cerca di scardinarla.

È così che si ritroverà a lavorare ad un’indagine del tutto inusuale.
Il fermo di due ragazzi a Piacenza, il ritrovamento di un corpo, la sparizione del maestro di Tango di sua madre.

“Nove giorni e mezzo” è un romanzo, che ha del giallo. Certo c’è un omicidio, delle indagini da fare, ma questo evento non occupa la parte centrale del libro.
Lì ci sta Elena Donati, e di conseguenza tutto ciò che quotidianamente la rende ciò che è. Madre reperibile h24, moglie intraprendente, figlia reticente, amica comprensiva.

Perciò dimenticate la suspance tipica dei gialli, quel clima di lettura fatto di piccole ansie, misteri e ipocondrie. questo libero è a sé, ne è una versione alleggerita.
È ironico, forse a volte troppo rendendo alcuni aspetti quasi una caricatura.
La lettura scorre veloce, fino alle ultime pagine in cui ci sarà ciò che non ci si aspetta e che lascerà il lettore sicuramente perplesso.

©Martina Caruso per @lefrasipiubelledeilibri

Le recensioni presenti in “Le frasi più belle dei Libri…” esprimono le opinioni personali del recensore. Ti suggeriamo di leggere i libri che ti proponiamo, a prescindere dal giudizio da noi espresso. Qualora volessi esprimere la tua opinione invia commenti o recensioni tramite il modulo presente nel nostro sito web.

Vota ora