“La Società dei rimandati a settembre” – Guido Tortorella

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Libro in uscita 10 Marzo 2022

AUTORE: Guido Tortorella
TITOLO: La Società dei rimandati a settembre
EDITORE: La nave di Teseo
GENERE: Narrativa

TRAMA
Giacomo e Marco hanno quarant’anni e sono amici dai tempi della scuola; si rincontrano a Milano nel 2017 e passano una serata assieme come tante altre. La mattina dopo, al risveglio, scoprono però di essere stati catapultati indietro, negli anni novanta, e si ritrovano nei loro corpi da adolescenti. Dopo un primo momento di euforia, con sgomento scoprono che nulla è come ricordavano, e che non è facile affrontare una vita da liceali con la mentalità di un quarantenne. Inoltre le loro personalità si sono ribaltate, Giacomo si adatta ben presto all’assurdità della situazione e la accoglie come una seconda occasione per rimediare alle scelte sbagliate. Marco, invece, che aveva avuto una vita di successo, disperato all’idea di dover cominciare tutto daccapo, prima diventa uno scapestrato irresponsabile, poi, rifiutando di darsi per vinto, comincia a indagare sulle circostanze che lo hanno riportato indietro dal futuro… sarà proprio questa indagine a fare capitare i due amici in mezzo a un piccolo, misterioso, gruppo di sconosciuti che li aiuterà a scoprire la chiave dell’enigma.

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RECENSIONI

Sopravvivere a un tumore allo stadio terminale ti insegna a non fare più sbagli, o almeno a non farne troppi, perché la perfezione non esiste. Mi trovavo al mio terzo 23 dicembre 2017, raggiunto alla veneranda età di ottantotto anni… o forse ottantanove. Ci credete che ho perso il conto?
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Ho finito un libro particolare, che mi ha affaticato, perché tanti sono i dettagli e le informazioni che vanno tenuti a mente, eppure non ho saputo non leggere fino all’ultima parola.
Dico una cosa importante così mi levo il dente subito: protagonisti del romanzo sono i viaggi nel tempo.
Formalmente é così.
Procediamo con ordine.

In un bar che si chiama Leningrado, sabato 23 dicembre 2017, in cinquanta metri quadri scarsi, due ex studenti del liceo scientifico Nikola Tesla, Marco e Giacomo, amici da sempre, si rincontrano e passano una serata a parlare e bere.
Loro hanno ben quarant’anni ed hanno molto da raccontarsi.
Quella sarà stata una serata come tante oppure no?
Vi voglio dire subito: no, non è stata una serata come tante.
Per una serie di coincidenze astrali quella è una sera “catartica”.
Infatti la mattina dopo, al risveglio, non sono più i quarantenni che hanno bevuto e parlato la sera prima ma scoprono di essere stati catapultati indietro, negli anni novanta, e si ritrovano nei loro corpi da adolescenti…
Una seconda occasione.
A cosa servono le seconde occasioni? Esistono davvero le seconde occasioni?
Queste sono domande difficili che nella vita prima o poi ci facciamo tutti.
Intanto dico che é ufficiale, mi piacciono i viaggi nel tempo, come tutti io stessa ho desiderato spesso ritornare indietro e ho immaginato a se, tornata indietro con la mente nel futuro, e cosa sarebbe potuto cambiare, in positivo o in negativo.
Ricordo bene la passione e l’attrazione con cui ho bevuto d’un sorso Dark, una serie Netflix sui viaggi nel tempo, la stessa attrazione l’ho ritrovata adesso.
Io non sono riuscita a staccarmi dal libro.
É Giacono che per primo ci racconta il suo viaggio, le sue sensazioni, la sua presa di consapevolezza…poi sarà Marco.
Fresco e Zanna riemergono nel passato.
Presente, futuro e passato mescolati in una miscela che fa avere capogiri per quanto é forte.
Si può cambiare il passato?
É possibile piegare il presente fino a toccare il passato ed essere buttati nel futuro?
Attraverso il cammino che i protagonisti fanno il lettore empatizza una volta con uno e poi con l’altro. Entrambi, nell’assoluto bisogno di viaggiare e non fermarsi, cercheranno appigli, metteranno radici, cercheranno l’amore quello che merita la Maiuscola, progetteranno futuro pur pensando sempre di voler tornare indietro.
Anno 2017 e 1993 sono anni catartici, anni che sono un elemento comune con altri viaggiatori che nel tempo, per avere conferma di non essere soli, fonderanno la Società dei rimandati a settembre.
Tortorella, tramite Giacomo e Marco ci mostra una rosa di possibili reazioni di fronte alla seconda occasione: eccitazione, depressione, entusiasmo, rabbia e ci racconta che ci sono amicizie ed amori che resistono a qualunque universo e mondo.
Prima ho detto che protagonisti sono i viaggi nel tempo, formalmente, sostanzialmente protagonisti sono i rapporti umani, i sensi di colpa, le paure, i desideri, i sentimenti.
É il mio primo incontro con Tortorella e devo dire che mi ha convinto. Aspetto di leggerlo ancora.
Consigliato ai giovani lettori, a chi ama i viaggi nel tempo e a chi ha voglia di letture diverse, nuove.

©Maria Elena Bianco

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