“Nel nome della madre” – Maria Cristina Grella

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5/5 (2)

AUTORE: Maria Cristina Grella
TITOLO: Nel nome della madre
EDITORE: Libromania
DATA USCITA: 12/07/22
GENERE: Thriller

TRAMA

È una fredda domenica di dicembre quando il corpo di una giovane donna viene ritrovato seminudo sulla spiaggia di Vietri sul mare. Si chiama Elena Schiano, è stata strangolata e il suo cadavere, avvolto in un vecchio plaid, è ricoperto solo da un dolcevita nero. Il commissario della polizia di Salerno Irene Bruno e la sua squadra iniziano a indagare e non tardano a individuare i collegamenti con altri omicidi irrisolti. Le vittime erano tutte future madri. Prostitute. Elena Schiano aveva un passato difficile e aspettava un figlio.

In una città illuminata dallo spettacolo delle “Luci d’artista” e in preda alla frenesia degli acquisti di Natale, la caccia al killer negli ambienti degradati della zona diventa un’ossessione per Irene. Da quando è rimasta vedova, pochi mesi prima, il lavoro è diventato l’unico anestetico per affrontare i fantasmi di una vita: l’ombra del rapporto con la madre, i figli non avuti, i troppi silenzi sulla morte del marito.

Un’indagine serrata per il commissario Irene Bruno, aiutata dal vice Andrea Tittarelli – trapiantato da Perugia in un Sud che non conosce e non capisce – e l’ispettrice Amina Najib. Un caso intricato che li costringe a rischiare la vita e a confrontarsi con gli istinti più atavici e oscuri dell’animo umano.

Nel nome della madre, un thriller a firma di Maria Cristina Grella il libro vincitore della sesta edizione di “Fai viaggiare la tua storia“, premio organizzato da Libromania in collaborazione con De Agostini Libri.


RECENSIONI

Maria Cristina Grella autrice del libro thriller “Nel nome della madre” edito da Libro/Mania si fa spazio, a buon diritto, nel panorama del genere giallo italiano.

Protagonista del romanzo è Irene Bruno, commissario nella città di Salerno, donna molto intelligente e ruvida per via del dolore che l’accompagna dopo la perdita del marito.
Insieme alla sua squadra e in particolare con il suo vice commissario Andrea, uomo delicato e innamorato del suo capo, si troverà ad affrontare la risoluzione di una serie di delitti rivolti verso le donne e che sono tutti accomunati dallo stesso modus operandi.
Attraverso un’indagine che la porterà a fare i conti con un suo dolore in sospeso, in maniera instancabile Irene Bruno cercherà la verità per far ottenere giustizia a tutte le donne finite sotto la crudeltà del serial killer.

“Io non ci campo con i morti. Non sono un becchino. Ma cerco giustizia per i morti ammazzati, perché possano riposare in pace. (…) Da piccola andavo a scuola dalle suore. Ci parlavano spesso della vita dopo la morte. Io e le mie compagne ci eravamo fatte l’idea che i morti ammazzati non potessero andare in paradiso fino a che non avessero ottenuto giustizia”.

Tutto il romanzo è pervaso da una scrittura diretta e calzante come il ritmo che scandisce la lettura dalla prima all’ultima pagina.
Degna di nota la capacità di Maria Cristina Grella nel saper miscelare in modo impeccabile il giallo stile italiano, con elementi che richiamano i thriller americani creando nel lettore la voglia di proseguire la lettura e cercare con la protagonista la risoluzione dei delitti.

Molto interessanti sia i protagonisti che sono delineati in modo impeccabile e che rendono partecipe il lettore delle loro vite e caratteristiche, sia l’intrecciarsi delle vicende con la storia intima e personale della protagonista.

A differenza di tanti thriller, in cui fino all’ultima pagina ci si domanda chi sia il serial killer, in questo caso dopo pochi capitoli emerge di chi sia la mano assassina, ma la bellezza del romanzo sta nel viaggio introspettivo e psicologico che la scrittrice ci fa fare per capire il movente dell’assassino.

Maria Cristina Grella ha saputo parlare in modo deciso e delicato di temi attuali, mettendo al centro la figura della donna nelle varie sfaccettature, nei dolori che si porta dentro, nella sua forza e spesso nelle disgrazie che segnano per sempre il corso della propria vita.

Un thriller bello, coinvolgente e che fa riflettere sulla condizione di tante donne, sui sentimenti che spesso fanno compiere atti ingiustificabili e che portano dall’amore all’odio, dalla morte alla rinascita.

©Gaia Micheletti per Le frasi più belle dei Libri…

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