“La felicità degli altri” – Carmen Pellegrino

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FRASI

“Farsene qualcosa delle ombre, senza più riscacciarle, è quanto ho dovuto imparare.”

Carmen Pellegrino, La felicità degli altri – Ed. La nave di Teseo

 

“Ciò che resta in ombra si abitua a non essere guardato.”

Carmen Pellegrino, La felicità degli altri – Ed. La nave di Teseo

 

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“Io stessa potrei fare un tentativo: in un giorno qualunque, in un posto qualunque, se andassi oltre questa mia coltre d’odio, se guardassi qualcuno negli occhi, nuda dei miei dolori, potrei addirittura iniziare ad amare.”

Carmen Pellegrino, La felicità degli altri – Ed. La nave di Teseo

 

“Era come se in me urgesse l’abisso.”

Carmen Pellegrino, La felicità degli altri – Ed. La nave di Teseo

 

“Sospetto che, casa per casa, diventiamo le mura in cui siamo stati: mattone dopo mattone, crepa dopo crepa, quel che di noi ritroviamo è un edificio inagevole, con il pavimento dissestato e stanze in cui non entriamo più.”

Carmen Pellegrino, La felicità degli altri – Ed. La nave di Teseo

 

“Radicarti nel presente, questo devi fare.”

Carmen Pellegrino, La felicità degli altri – Ed. La nave di Teseo

 

“Dicono che basterebbe non rimestare nei ricordi, ma la cosa […] è più complicata.”

Carmen Pellegrino, La felicità degli altri – Ed. La nave di Teseo

 

“La mamma l’ha picchiata e rinchiusa in bagno. Non è la prima volta. […] … vuole bene alla mamma, lo sa che non è cattiva […] chiede un piccolo miracolo al suo diario: un briciolo d’amore, una carezza.”

Carmen Pellegrino, La felicità degli altri – Ed. La nave di Teseo

 

“… il verbo amare non ammette imposizioni, dato che l’amore è un sentimento che sfugge, si inabissa, ricompare e nessuno sa dove zampillerà, non esiste un test attendibile per segnalare se e quanto ne spetti a ognuno. Così, se qualcuno non ti ama, qualcun altro potrà farlo al suo posto, perlomeno potrà provarci.”

Carmen Pellegrino, La felicità degli altri – Ed. La nave di Teseo

 

“Io non rincorsi e non mi disperai, perché nessuno può essere costretto a volerti …”

Carmen Pellegrino, La felicità degli altri – Ed. La nave di Teseo

 

“Dicono che ci sia un posto nel mondo per ciascuno di noi e a quello tendiamo senza sosta, anche se non si sa dove sia, anche se non abbiamo le coordinate per raggiungerlo e non ci sono mappe a indicarcelo. Dicono che una volta raggiunto è come l’abbraccio che accoglie, come la parola che lenisce, quando finalmente viene detta.”

Carmen Pellegrino, La felicità degli altri – Ed. La nave di Teseo

 

“Una passione esaurita non esaurisce la capacità di appassionarsi ancora. […] …io ho smesso di dipingere, ma non per questo ho rinunciato a godere della bellezza dell’arte.”

Carmen Pellegrino, La felicità degli altri – Ed. La nave di Teseo

 

“… diciamo che con quel qualcuno perduto se ne è andata la parte migliore di noi. Ma si perde davvero la parte migliore di sé? Forse la si sposta soltanto, in una terra lontana a cui ogni tanto si torna.”

Carmen Pellegrino, La felicità degli altri – Ed. La nave di Teseo